
È la conferma che, in questo paese, ci troviamo a galleggiare in un mare di merda. “Interrompere nutrizione e idratazione delle persone in stato vegetativo persistente non è legale per le strutture pubbliche e private del servizio sanitario nazionale”. È quanto ha stabilito il ministro Sacconi con un atto di indirizzo che, di fatto, renderà illegale per qualsiasi struttura pubblica e privata sul territorio nazionale l’adempimento della volontà della famiglia Englaro. Volontà – vale la pena ricordarlo – che era stata autorizzata, un mese fa circa, da una sentenza della Cassazione. Un modo come un altro – l’ennesimo, direi – per mettere sotto i piedi lo stato di diritto; una disposizione che imporrà di vegetare anche a chi non volesse. Corpi nutriti a forza, contro le disposizioni. Fossimo coscienti non si permetterebbero mai di nutrirci contro la nostra volontà ché il rischio di trovarsi il cibo sputato in faccia sarebbe alto. Ma al minimo cenno di incoscienza e fino a quando il nostro cadavere sarà caldo, con le nuove disposizioni, dovranno farlo. In Italia.









