
Berlusconi dice che Franceschini è un catto-comunista. Franceschini dice che Berlusconi è un clerico-fascista.
Siamo alle solite: a ogni nuovo problema, appena s'avanzano proposte più o meno in contrasto con le specifiche richieste del fronte avverso, si viene sommersi e assordati dal clamore delle polemiche. M'è venuto in mente quel tale che distingueva tra sciabola, spada e fioretto per stabilire il grado della polemica quando dalla logica si passava all'uso di altri mezzi. Qui siamo già fuori scala. A meno che non si pretenda di classificare le secchiate di merda come armi bianche.









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ma ti sei reso conto che i cattolici sono dappertutto ? e che ora chiamarsi cattolico diventa quasi un’offesa ?
mi rendo conto, mi rendo conto; poco ci manca che s’arrivi al «Cattolico sarà lei. Fanculo, va’ »…
Valga come nota:
ROMA – Cena di gala in casa di Bruno Vespa: ospiti del giornalista Rai il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, il maestro Riccardo Muti, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente della Cei Angelo Bagnasco, il sottosegretario Gianni Letta e la deputata Laura Ravetto. Un’occasione, ha spiegato Vespa in veste di consigliere d’amministrazione del teatro dell’Opera della Capitale, per festeggiare ”l’arrivo di Muti a Roma”. (Agr) [accadeva il 12.3.2009]