Monthly Archive for maggio, 2009

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“…e da quella casa io fuggii inorridito. L’uragano infuriava ancora in tutta la sua collera mentre io attraversavo l’antico sentiero selciato. A un tratto rifulse sul viottolo una luce abbagliante e io mi volsi a guardare donde poteva provenire un così insolito fulgore, poichè dietro di me avevo soltanto l’immensa casa e le sue ombre”.

La caduta della Casa Husher, Edgar Allan Poe

miracolo…

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Ieri sera, guardando Ballarò, mi frullavano le palle – meno, mi par chiaro, di quanto frullassero a Sua Altezza Serenissima il ministro Sandro Bondi, ma mi frullavano lo stesso. Ora, però, vi scongiuro, non venitemi a scassare la minchia col vostro scetticismo materialistico: per me s’è trattato di un autentico miracolo.

il sollazzo…

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Scrive D’Avanzo, stamani, su la Repubblica: «Si può immaginare che a Palazzo Grazioli ci sia come “un’unità di crisi”, per lo meno dal 3 maggio quando Veronica Lario ha lanciato il suo j’accuse politico contro il marito premier». Uno staff di illustri professionisti «che mett[ono] insieme i cocci delle troppe contraddizioni; t[engono] i contatti con i protagonisti e sotto controllo coloro che potrebbero diventarlo; influenza[no] il lavoro delle redazioni e la comunicazione politica; coordina[no] le dichiarazioni pubbliche e le interviste dei co-protagonisti; distribuisc[ono] servizi fotografici, utili a fabbricare una realtà artefatta». Insomma, a volerla spiegare in breve: un casino della madonna. Quando penso che il certosino lavoro di tutta questa brava gente è dovuto al sollazzo di un qualche centimetro di cazzo, mi viene da ridere e da piangere. Insieme, per giunta.

a chiedere l’elemosina

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La superstizione, l’idolatria e l’ipocrisia
percepiscono ricchi compensi, mentre
la verità va in giro a chiedere l’elemosina.

Martin Lutero

dal book delle modelle

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Dal book delle modelle
agli articoli pieni di balle:
questa mela avvelenata
chi l’avrà perfezionata?
sarà stato in mala fede
o qualcuno che rivede?
La risposta sarà sfornata
alla prossima puntata.

una clamorosa figura di merda…

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«Qualsiasi cosa succeda, non permettere che mi facciano delle foto vicino a Silvio con la bandana. Stai tu in mezzo perché altrimenti la stampa britannica ci uccide». A parlare è Cherie Blair – una che, per amore del marito, è disposta al vero sacrificio. Anche se c’è da fare una clamorosa figura di merda di fronte al paese. (Altro che quell’ingrata di Veronica). Un tipino così – la Cherie, dico – farebbe la felicità di Silvio. Peccato per l’età.

monadologia

Dio non è in ogni luogo. Gli stronzi sì.

le cannonate…

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Il generale (alla prima cannonata nemica): Beh, ma se cominciamo con le cannonate, è finita.

Achille Campanile

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Il liberalismo e la democrazia occidentale non sono serviti a realizzare gli ideali dell’umanità. Oggi queste due dottrine hanno fallito. I più perspicaci riescono già a sentire il suono del frantumarsi e crollare dell’ideologia e delle idee dei sistemi democratici liberali. [...] Che ci piaccia o no, il mondo gravita intorno alla fede [...]. Noi crediamo che un ritorno agli insegnamenti dei divini profeti sia l’ unica via per la salvezza.

Mahmoud Ahmadinejad, 10 maggio 2006

di coglioni e di furbi…

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Ridiamo insieme alle spalle
di questi coglioni che possiedono
l’orbe terracqueo; il mondo è fatto
a rovescio, come quei dannati di
Dante che avevano il culo dinanzi
ed il petto di dietro

Giacomo Leopardi, Operette morali


Proprio nel mentre ti capita di essere attorniato da certi personaggi – voglio dire: solo a ritrovarsi accerchiati – si fa un po’ la figura da coglione (oltre a sentirsi trattato da tale). E – chiedo a te, mio caro lettore – a chi piace fare la figura del coglione? Tanto per dire: il coglione tipo è quello che si ferma allo stop, rispetta le file, chiede lo scontrino fiscale, paga le tasse, non posteggia negli spazi riservati ai disabili, chiede un lavoro senza raccomandazione, crede che l’onestà sia premio a se stessa… meglio fermarsi, va’.
Tocco finale, con retrogusto tautologico: il coglione è proprio un coglione. Ma – e qui ti lascio il mio dubbio – che ne sarà di questo strano mondo quando i coglioni si estingueranno e saremo tutti dei furbi?