
“[L'italiano] non è associabile – è scritto così, su Wikipedia – a un’unica stirpe originaria, in quanto il popolo italiano è piuttosto il risultato di un amalgama di numerose componenti distinte, spesso peraltro affini, che contribuiscono a determinare la forte differenziazione regionale nettamente percepibile ancora oggi”. Una così marcata mescolanza di patrimoni genetici, l’appurata assenza di una etnia italiana e quel mezzo metro di cretino se ne esce col suo “no a un’Italia multietnica”. Qualunque cosa volesse dire, non può che essere una cazzata.











Berlusconi non vuole un’Italia multietnica.. Ma.. Scusatemi se sbaglio..A me sembra che lo sia già! Ebbene sì, seppure si continui a negarlo,la nostra Italia è multietnica.. E scusate.. vi sembra un male?In moltissime città italiane coinvivono persone di diverse etnie,senza alcun problema,nel rispetto della persona, senza guardare il colore della pelle o la religione..
Certo, bisogna difendere i diritti dei cittadini,questo si, ma mi sembra una pazzia voler bloccare l’immigrazione respingendo chi ha dato tutto ciò che aveva per scappare dalla fame nel proprio paese.. Respingere in questo modo barbaro è crudele.. Un vero Cristiano deve accogliere a braccia aperte i propri fratelli meno fortunati, e questo si può fare nella legalità.. Su questo bisogna puntare!
Ma purtroppo, Berlusconi, è ormai un burattino nelle mani della Lega che ha capito di poterlo muovere come vuole e ,se continua così,vedo un futuro davvero buio,fatto di violenza e razzismo..
Per ora chiudo qui,grazie a chi mi ha concesso 5 minuti per la lettura di questo commento.
Un’amareggiata Marta Romano
Grazie a te, Marta.