
Come risposta alle tante promesse – forse dovrei sbottonarmi un po’ di più, ma mi viene di fare l’ellittico – ho riposto, stamani, di buon ora, il mio voto nell’urna. C’ho ancora il segno vivo della matita con cui ho scritto sulla scheda, qui – guarda bene – sul dito che ti sto mostrando. È il dito medio, c’hai ragione, ma conto su un briciolo d’immaginazione.











Ma che, lì sotto c’è una minorenne?
Io ho votato ieri poco dopo l’apertura: radicali in Europa e dipietristi in provincia (il confino politico, hihihi).
P.S. Mi sembra già di udire i presidenti di seggio allo spoglio gridare, alla Ezio Greggio, “veee-lineeeeee”
Che il Grande Ironico ci preservi!