Tutti pronti a scommettere sul suo fallimento, a malignare. I soliti giornalisti, poi, – quelli faziosi e ingrati, soprattutto – tutti lì schierati pronti a sferrar domande piccanti, ficcanti e maligne (cariche di allusioni e doppi sensi) – domande spinte fino a toccar la vita privata e non. E invece è stata una passerella internazionale me-ra-vi-glio-sa.
Diciamolo chiaramente, fuori dai denti – e senza lesinar complimenti: se l’è cavata alla grande, Carla Bruni.
Daily Archive for luglio 10th, 2009

La maggior parte delle mie paure, circa i mali fisici, riguarda i medici e le loro cure, non la malattia.
Mettiamola in questi termini: per la fascia debole del paese – gli sfigati, tanto per capirci – continuano a chiamarsi puttane. Per quelle che s’accompagnano a politici, professionisti e notabili s’usa, invece, il termine escort. È tutta qui la differenza? No, c’è anche della sostanza. Ché se ti beccano con una puttana, t’appioppano, ipso facto, una multa da 500 euro. Se ti porti a casa una escort, invece, puoi toglierti lo sfizio di fare il presidente del consiglio e, magari, riesci pure a legiferare contro chi va con le puttane.

L’arte di scriver storie sta nel saper tirar fuori da quel nulla che si è capito della vita tutto il resto; ma finita la pagina si riprende la vita e ci s’accorge che quel che si sapeva è proprio un nulla.
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