
“La famiglia è la sua vera grande passione. Ha tre figlie [...] Con loro e con Roberta, la donna della sua vita, passa tutto il tempo libero. É cresciuto, come molti ragazzi della sua generazione, frequentando l’oratorio e la parrocchia di Santa Chiara”. Lo si legge, tra l’altro, nella biografia ufficiale di Piero Marrazzo [*].
L’ho sempre detto: astenersi dal superfluo, ché alla lunga si rivela sempre controproducente. Se non ridicolo.











E se ci si astiene dal superfluo cosa rimane?