
Stefano Cucchi è morto perché “anoressico, drogato e sieropositivo”. E, ancora: “era in carcere perché era uno spacciatore abituale. La verità verrà fuori, e si capirà che è morto soprattutto perché era di 42 chili”. [*]
Si tratta delle dichiarazioni fatte dal sottosegretario Giovanardi a “24 Mattino” su Radio 24.
Ora, qui – su questo blogguccio, dico – si è soliti non commentare queste schifezze ché non è affatto bello maramaldeggiare. Infierire, poi, su certi personaggi è da poveracci. Vabbe’, lasciamo perdere, sennò comincio a farci un pensierino…
A margine, però, farei osservare all’affezionato lettore che il sottosegretario Giovanardi è quello che ha promosso il test volontario antidroga per i Parlamentari; test che – sono parole dello stesso sottosegretario – ha lo scopo di dire ai cittadini “io faccio il legislatore e devo essere una persona equilibrata”. Col massimo rispetto, la palindromica equazione che “chi non si droga è equilibrato” è una equazione del cazzo ché Giovanardi, tanto per dire, è risultato negativo al test.









