l'umorismo grasso

by Biagio on 24 febbraio 2010

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C'è un leader della sinistra, raccontato sempre dal Corriere della Sera, che noi vorremmo in lotta con noi. E' il leader che ha voluto la trasformazione di Nessuno Tv in Red Tv, che ha messo due dei suoi in consiglio d'amministrazione (Matteo Orfini e Andrea Peruzy, segretario generale della Fondazione Italianieuropei), che ha dato il gradimento alla sostituzione del direttore, da Claudio Caprara al più obbediente Francesco Cundari. Si chiama Massimo D'Alema, non lo vediamo da quattro mesi e ieri ha dichiarato al Corriere della Sera, che ci ha fatto giustamente il titolo: "Quella tv non è affatto mia". [...] Forse mi sono perso qualche passaggio. Forse ci siamo chiamati Red Tv perché ci piaceva il rosso.

Mario Adinolfi, 23 febbraio 2010

Di tanto in tanto riemerge sui giornali qualche polemica riguardante Red Tv, il posto dove lavoro con il ruolo di vicedirettore. [...]
1. Non è vero che Red Tv sia la televisione di Massimo D'Alema. Red Tv è la televisione fondata da un gruppo di imprenditori sotto il marchio Nessuno Tv. La Nessuno Tv spa l'anno scorso ha stretto un'alleanza operativa con la Fondazione Italianieuropei, che esprime due consiglieri d'amministrazione di minoranza. La Fondazione ha proposto di rendere più evidente la linea editoriale e il cda ha deliberato all'unanimità nominando Francesco Cundari direttore responsabile della testata giornalistica al posto di Claudio Caprara.
2. Non è vero che la decisione di "commissariare" Claudio Caprara è stata presa nella notte. La delibera è del 22 giugno.
3. E' vero che Francesco Cundari è un amico strettissimo di Matteo Orfini, consigliere d'amministrazione in quota D'Alema. Anche io mi considero amico di Orfini, ma non a sufficienza, mannaggia. Non è vero che Ciccio ha ventinove anni. Ne ha trentuno. Comunque, ne fanno di strada i blogger del Cannocchiale.

Mario Adinolfi, 27 agosto 2009
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