
“In commissione sanità al Senato, nel passaggio cruciale del voto sulla proposta di legge Calabrò in materia di testamento biologico il Partito Democratico oggi si e’ diviso. [...] Sei senatori, e tra questi Ignazio Marino, hanno votato coerentemente contro la proposta della maggioranza. Tre senatori, e tra questi la capogruppo Dorina Bianchi, si sono astenuti”. Così AGI riporta la dichiarazione della senatrice Barbara Pollastrini. L’ennesima dimostrazione – sempre che ve ne fosse stato bisogno – di quanto l’universo democratico sia culturalmente intossicato da certi pezzi di merda. Che significato ha – significato politico, dico – l’astensione del capogruppo del Pd nella Commissione Sanità? Su un tema così netto poi. O sei favorevole a che ciascuno scelga fino a che punto i medici possono intervenire o sei contrario – cioè sei favorevole a che debbano infilarti un tubo di plastica nello stomaco anche contro una tua eventuale volontà contraria. Tertium non datur. Che cazzo mi rappresenta l’astensione? Vallo a capire.
Poi dice che uno si fa ombroso. Poi dice che dall’ombroso passa all’incazzato. Poi dice che quando uno è ombroso perché prima era incazzato manda a cagare il Pd, Walter e Dorina Bianchi. Tutti insieme.
Commenti recenti