Tag Archive for 'Campagna Elettorale'

wow…

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«All I can say is, wow»

Barack Obama, 18 ottobre 2008

può essere…

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Sarà certamente un mio limite, ma in tutta onestà proprio non riesco a vedere ancora questo formidabile rialzarsi dell’Italia tanto sbandierato dal centrodestra durante l’ultima campagna elettorale: l’economia va sempre più di merda, la giustizia non ne parliamo, l’umore pubblico non è giulivo, la pressione fiscale è quella che è e la spazzatura continua ad accumularsi e a bruciacchiare nelle strade…
È troppo presto? È vero: Berlusconi è premier da troppo poco tempo, non si può pretendere
Harry Potter. Ma – me lo chiedo, davvero, senza malizia alcuna – all’attivo cosa vanta? Al netto della simpatia del Papa e di qualche rata in meno dell’ICI, mi pare che il tipo non abbia mostrato alcun guizzo di genialità. Avete traccia di qualche sarkozata che mi fosse scappata? Cosa? Dite che per ora sta pensando ai cazzi suoi? S’aggiusta le sue cosucce e poi ci stupirà? Questione di priorità, insomma? Può essere.

Prestidigitazione…

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«Nessuno possiede la bacchetta magica, – ha dichiarato il presidente del consiglio riferendosi alla situazione dei rifiuti a Napoli – il problema è serio». E grazie al cazzo – sia detto con tutto il dovuto rispetto. Che il problema fosse serio, caro dottore, ce n’eravamo accorti tutti… e pure da parecchio. Se lei non c’ha la bacchetta magica, a ’sto punto, sono cazzi suoi: del resto non l’ho mica promessa io la risoluzione del problema in due mesi? – lei se lo ricorda, vero?
Suvvia, non mi faccia andare oltre: al limite, se proprio non ce l’ha sta cazzo di bacchetta, se la compri. Magari le torna utile – la bacchetta, intendo – pure in qualche altra occasione.

e mica siamo americani, noi…


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«In un’elezione americana non ci sono sconfitti, perché a prescindere se i nostri candidati abbiano o no ottenuto la vittoria, il mattino successivo noi ci svegliamo come americani. Questo è il più grande privilegio e la più rilevante buona sorte che possa mai venirci sulla terra. Con questo dono giunge anche un obbligo. Ci è richiesto ora di lavorare insieme per il bene del nostro paese. Nei giorni in avanti dobbiamo trovare uno scopo comune. Ci dobbiamo unire in uno sforzo comune senza rimorso o recriminazione, odio o rancore. L’America ha bisogno di unità e desideriamo maggiore compassione ».


John F. Kerry

rialzati, (Al)italia…

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Uno guarda in che paese vive, e o ride o (il più delle volte) piange.

(il retro)

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… ci rivediamo dopo!

due notizie…

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Due notizie: una buona e l’altra cattiva. La buona è che Volontè è stato trombato. La cattiva è che il trombato avrà più tempo libero per scrivere ai giornali.

…campagna elettorale

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In bocca a Sua Santità, imbarazzato – pare evidente – nel rispondere ad una domanda sui preti pedofili : «Ci vergogniamo profondamente e faremo tutto il possibile affinché questo non si ripeta ».
Sembrano promesse da campagna elettorale.

non mi piace infierire…


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«Non siamo riusciti a tradurre – leggo da Il Foglio – nel linguaggio di una competizione elettorale la forza di un dibattito culturale, civile, etico[...]. Il risultato delle urne è disastroso». È facile – dirà il lettore – mettersi, adesso, a maramaldeggiare su quel misero 0.4%. Facile, è vero, ma pur sempre inevitabile. M’astengo? Ma certo: non mi piace infierire. Ragiono – questo si – sui numeri ché quelli stanno li, imperituri e tetragoni pronti ad essere analizzati e interpretati per qualsiasi scopo. All’uopo. I dati sono ufficiali. Per fare un Veltroni ci vogliono 89 Ferrara; un Di Pietro ne vale circa 11. 22 Ferrara fanno un Bossi e per fare un Cavaliere, invece, ne occorrono 100. Sembra strano – e in effetti lo è – ma è la “democrazia”, anche se qualcuno preferisce chiamarla “inculata”.

risultati elettorali…

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Su 240 seggi uninominali, 190 sono stati già assegnati. Di quest’ultimi – stando ai dati parziali che si hanno a disposizione – ben 106 sono andati ai maoisti. Insomma, a conti fatti, in Nepal pare certo che i trotzkisti non ce l’abbiano fatta.
Sarà per la prossima volta. (Tra altri 240 anni. Forse).