Tag Archive for 'Chiesa'

nel dubbio…

ratisbona.jpg

«Io ero felice a ogni prova del Coro ma devo ammettere che spesso diventavo depresso, perché non raggiungevamo i risultati che volevo. E all’inizio io ho spesso distribuito schiaffi, anche se poi mi rimordeva la coscienza per averlo fatto». Con questo virgolettato si apre l’intervista che Georg Ratzinger – il fratello del Papa – ha concesso al quotidiano Passauer Neuen Presse. Per evitare però d’apparire troppo pezzo di merda, il prelato s’affanna a precisare: “fui molto felice, mi sentii sollevato quando nel 1980 furono vietate le punizioni corporali”. Fermi! No, dico, avete letto? A questi sant’uomini – si, proprio quelli che sputano sentenze contro le donne che abortiscono – fino al 1980 era concesso di picchiare i bambini che avevano in custodia – tant’è che c’è voluto una norma per impedirglielo. Ora, non è ch’io voglia essere scostumato, ma chiamarli “bastardi figli di puttana” sarebbe lecito? configurerebbe gli estremi di “odio anticristiano”? Vabbè, nel dubbio mi astengo. Non lo dico, dunque non fatemelo dire. Mi limito a pensarlo, va’.

per colpa di Berlusconi…

mogavero.jpg

(ANSA) – ROMA, 7 MAR – “Cambiare le regole del gioco mentre il gioco è già in atto è altamente scorretto” – sostiene la Cei. “Perchè – spiega Monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo, e presidente per gli Affari Giuridici della Cei, in un intervento su Radio Vaticana sul rapporto tra voto elettorale e democrazia – si legittima ogni intervento arbitrario con la motivazione che ragioni più o meno intrinseche o pertinenti mettono un gioco un valore”.

[Ma tu guarda se uno per colpa di Berlusconi deve dar ragione ad uno che si lascia fotografare con la gonnella, la collana pacchina e il sorriso da puttanone d'antan...]

le altre istituzioni…

fumo.jpg

“La Santa Sede – si legge in una nota pubblicata oggi sull’Osservatore Romano – appoggia la Diocesi nella propria disponibilità ad analizzare la dolorosa questione con decisione e in modo aperto, ai sensi delle direttive della Conferenza Episcopale Tedesca. L’obiettivo principale del chiarimento da parte della Chiesa è di rendere giustizia alle eventuali vittime. Essa, inoltre, è grata per questo impegno di chiarezza all’interno della Chiesa e auspica che altrettanta chiarezza venga fatta anche all’interno di altre istituzioni, pubbliche e private, se veramente sta a cuore di tutti il bene dell’infanzia”.
Ecco, è qui mi viene il voltastomaco. Com’era la storia della trave e della pagliuzza? (Mt 7,5) Ma come – dico – questi hanno la coscienza segnata da guano, a schizzi, e pensano “alle altre istituzioni”? Scrivetelo chiaramente: “A Sua Santità, con tutte ’ste figure di merda che stiamo facendo, stanno frullando talmente tanto da mandar fumo”.

moralmente illecita…

benedetto.jpg

«Una procedura di FIVET omologa, che sia purificata da ogni compromissione con la prassi abortiva della distruzione di embrioni e con la masturbazione, rimane una tecnica moralmente illecita perché priva la procreazione umana della dignità che le è propria e connaturale. Certamente la FIVET omologa non è gravata di tutta quella negatività etica che si riscontra nella procreazione extraconiugale; la famiglia e il matrimonio continuano a costituire l’ambito della nascita e dell’educazione dei figli. Tuttavia, in conformità con la dottrina tradizionale relativa ai beni del matrimonio e alla dignità della persona, la Chiesa rimane contraria, dal punto di vista morale, alla fecondazione omologa in vitro; questa è in se stessa illecita e contrastante con la dignità della procreazione e dell’unione coniugale, anche quando tutto sia messo in atto per evitare la morte dell’embrione umano.»

Congregazione per la Dottrina della Fede Donum Vitae, 1987

…pure a Fisichella


Tra cento e più candidi puttini
un po’ sbottando, un po’ alla chetichella
hanno fatto er mazzo a Boffo per fottere Ruini
e mò me se vojjono inculà pure a Fisichella.

un dettaglio…

gondola.jpg

Interrogato sulla questione del crocifisso nelle aule, Pierluigi Bersani – non so se avete presente – se ne esce con la seguente dichiarazione: «Penso che su questioni delicate come questa, qualche volta il buonsenso finisce di essere vittima del diritto. Io penso che un’antica tradizione come il crocifisso non può essere offensiva per nessuno» [*]. La tradizione si giustifica in quanto antica: non un simbolo religioso – il crocifisso, dico – ma un dettaglio inoffensivo, derivante da “un’antica tradizione” che ci è diventato caro nella scenografia e li ce lo teniamo, come la gondola di plastica sulla televisione della nonna.
A pensarla come Bersani un po’ tutti; in testa i vescovi italiani, della Cei.
Pataccari, tutti pataccari e bestemmiatori. Difendono la gondola di plastica della nonna, mica il simbolo del Dio vivente. Ipocriti schifosi. (Roba che se fossi Jahvé li annienterei tutti con una scorreggia, ché sarei tipo abbastanza severo contro offese simili.)

[...]

Ora: avessero il coraggio di dire quello che pensano una volta per tutte, cioè che vogliono ridiscutere la Legge 194, abrogarla, limitarla, appunto sabotarla. E invece no. Fanno una cosa per ottenerne un’altra, ma la verità è trasparente come solo i numeri sanno essere: in Italia è in corso un’offensiva che mira a ridimensionare la legge 194 e a confondere le acque raccontando anche sonore bugie. [...] Questa offensiva è condotta da una casta numericamente modestissima che frequenta gli snodi dell’informazione, è una lobby che auspica ipocriti «miglioramenti» a una legge che vorrebbero solo abbattere, vi raccontano e racconteranno un sacco di balle. I nomi sono noti. Non credete a quello che dicono. Pensate con la vostra testa e con una coscienza che è solamente vostra, non ha bisogno di ambasciatori in folgorazione pre-senile.

Filippo Facci, il Giornale

senso di autoconservazione…

Russell.jpg

Ogni Chiesa sviluppa un istintivo senso di autoconservazione e mette in ombra quelle parti della dottrina del fondatore che non servono allo scopo.

Bertrand Russell, Perché non sono cristiano

[...]

casavianello.jpg

Prete venezuelano molesta due bambine durante il volo per Roma [*] … che noia che barba, che barba che noia.

la Madonna di Pinocchio…

chair-360_587018a.jpg

Delizioso, il Times. Ci dà notizia dell’apparizione della Madonna in Irlanda sotto forma di un ceppo d’albero. Non contorcete il musetto, vi prego, siate seri, ché ci sono carovane di cattolici ammassati attorno al fusto pronti a convincervi che quella è l’immagine sacra della mamma di Dio – in persona.
Sarebbe sfizioso assai continuare e calcar la penna, ma non è bello prendere per il culo dei poveri deficienti, ché magari si trattasse solo del pezzo di legno… magari. Questa è gentaglia che crede fermamente di ottenere la salvezza mangiando la carne e bevendo il sangue del loro Salvatore: dimmi tu se si può buggerarli per così poco – per la storiella della Madonna di Pinocchio, dico. Che poi – a volerla dire tutta – hai voglia a fare il superiore: non è forse vero che anche i non credenti riescono a convincersi di vedere strane figure nelle volute di fumo di una sigaretta o tra le nuvole? A te pare di stare a vedere un’enorme fica avanzare, leggera, nell’aria e magari alla bella che siede al tuo fianco, la stessa identica nuvola pare un enorme carciofo spampanato.
Vale per te, per la tipa al tuo fianco e per i cattolici irlandesi: tutto è relativo.