Archivi dei tag: Chiesa

Il dono di Dio.

crucified.jpg

Papa Pacelliha dichiarato Benedetto XVI – è stato per la Chiesa un eccezionale dono di Dio”. Ammettiamolo: il vecchietto in gonnella bianca (e con le scarpe rosse di Prada) ce la sta mettendo tutta. Questa volta ha tentano financo d’affrontare il problema di petto: toni decisi e chiari nel tentativo di convincerci che Pio XII non fosse poi quella gran merda d’uomo che si mormora in giro. “Negli ultimi anni – ha attaccato il pontefice – quando si è parlato di Pio XII, l’attenzione si è concentrata in modo eccessivo su una sola problematica, trattata per di più in maniera piuttosto unilaterale. A parte ogni altra considerazione, ciò ha impedito un approccio adeguato ad una figura di grande spessore storico-teologico qual è quella del Papa Pio XII”. Presto esauriti gli argomenti a favore della tesi secondo cui Pacelli fece il possibile in favore degli ebrei – poca roba, davvero pochetta – si passa ad illustrarcene le mille virtù: una sarabanda di bolle colorate stagliate su di un mare colmo di merda.
Non commento, tant’è la nausea — ma la prossima volta che qualcuno oserà parlarmi del magistero morale della Chiesa credo che gli farò assaporare l’emozione di avere i segni vivi del Cristo nella carne. Chiodi e martello, please.

cercheremo di non toglierli

papa.jpg

«Devo ammettere una mia colpa, non mi ero accorto che nella Finanziaria 134 milioni sono stati tolti alla scuola privata cattolica. Cercheremo di non toglierli. È una libertà per tutti che ci sia una scuola privata per le famiglie che abbiano a cuore lo studio dei loro figli anche secondo determinati valori. »

Silvio Berlusconi, 05 novembre 2008

difficile situazione finanziaria…

muppet.jpg

Ovviamente il licenziamento di Corinne Diserens non ha nulla a che vedere con la storiella della rana crocifissa e dell’intervento di Ratzinger. Figuriamoci. Si tratta di una decisione – cito dal comunicato della Fondazione del museo di arte moderna e contemporanea – legata alla «difficile situazione finanziaria determinata dalle ingenti spese impegnate senza l’autorizzazione degli organi collegiali e senza la necessaria copertura finanziaria». Nessuna pressione Vaticana, quindi. Assolutamente. Possiamo esserne certi. Così come siamo certi che in un solo anno di gestione la Diserens sia riuscita a farsi responsabile di un dissesto finanziario stimato in 500 mila euro. Al confronto, Bassolino ci fa la figura del pischèllo.

…in modo segreto e silenzioso

usa182.jpg

Vedrete che quando si tratterà di farlo Santo, uno dei suoi successori dirà di lui: “Agì spesso in modo segreto e silenzioso proprio perché, alla luce delle concrete situazioni di quel complesso momento storico, egli intuiva che solo in questo modo si poteva evitare il peggio e salvare il più gran numero possibile di napoletani”. ( * )

un rapporto speciale…

index.jpg

“La Chiesa ha sempre avuto con il libro, sin dagli inizi della stampa, un rapporto speciale, che dalla rivoluzione delle nuove tecnologie non è stato ridotto, anzi, ha ricevuto ulteriore impulso”

card. Tarciso Bertone, 17 ottobre 2008

“I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori.”

Corrado Augias, Leggere

[...]

sapone.jpg

«Io personalmente non andavo più a messa da quando ero bambino, non posso dire che sono un credente, ma mi piace ascoltare, durante la messa, le parabole del Vangelo, se pur così antiche, il senso del suo insegnamento è più che mai attuale. [...] Quando ritornerò ad essere un uomo libero cercherò quella sensazione di pace e armonia che tutte le settimane riscopro durante la santa messa. »

Nicola Sapone, ex capo delle Bestie di Satana

l’ipocrisia della politica italiana…

hanno-la-faccia-come-il-culo.gif

Eugenia Roccella, dopo la pronuncia della Consulta sul caso Englaro, ha dichiarato che “c’è un eccesso di invasività da parte dei giudici”, mentre secondo Rocco Buttiglione “sembra che la corte Costituzionale [...] si ponga in diretta opposizione con la coscienza del Paese”. Scusatemi se lo dico di pancia e in modo assai sgraziato: ma di che cazzo stanno parlando? Chi è che dovrebbe farla questa legge? A me pare proprio che fino a ieri erano proprio le (purtroppo) tante Roccella e i (purtroppo) vari Buttiglione che al solo nominarla una legge sul testamento biologico, iniziavano a vomitare i loro “no” e ad urlare, come invasati alla vista del crocifisso: “eutanasia, eutanasia…”. E ora ci vengono a dire che serve una legge? Proprio ora – guarda caso – , proprio dopo l’ultima discutibilissima (e mal interpretata) prolusione di Angelo Bagnasco?
È l’ipocrisia della politica italiana, sempre tutta genuflessa, che ha permesso un vuoto così doloroso di cui la magistratura e i medici non hanno potuto non occuparsi. E ora, con una faccia tosta come il culo di un camionista, ci vengono a dire che ci vuole una legge? E sarebbe la Consulta a porsi “in diretta opposizione con la coscienza del Paese”? Ma toglietevi dai coglioni, per carità. Fatela questa legge, invece di stare li a lamentarvi. Ma – c’è sempre un ma, purtroppo – sapete a questo punto, miei (sempre più pochi) affezionati e meravigliosi lettori, qual’è il guaio? Che la legge questi la faranno per davvero. E sarà peggio. Molto peggio.

i giurati svedesi…

gabibbo.jpg

«Forse – leggo su Avvenire – il suo nome ricorda troppo quello di un pupazzone televisivo [...]. [D]all’Italia, sede del Papa, in arte e scienza nulla di buono dal campo cattolico. [...] E chi è questo prof. Cabibbo, che stranamente è il più citato sulle riviste scientifiche di tutto il mondo, e oltre ad essere cattedratico alla Sapienza, presiede una “oscura” Pontificia Accademia delle Scienze? Se lo saran chiesto i giurati svedesi del premio dedicato all’inventore della nitroglicerina. »
Scarto, per decenza, l’ipotesi dell’assonanza col nome del pupazzo di Striscia e, al netto, mi resta da pensare che quelli di Avvenire sarebbero davvero disposti a giocarsi due ostie sull’ipotesi della conventio ad excludendum anticattolica. Mi viene da ridere e da piangere. Insieme, per giunta.

la Bibbia giorno e notte…

mulinobianco.jpg

«Da domenica 5 ottobre a sabato 11 ottobre la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma sarà teatro di un evento straordinario: la lettura integrale della Bibbia, Antico e Nuovo Testamento, per sette giorni e sei notti senza interruzioni e commenti». Così si legge sul sitarello in cui, per l’appunto, si pubblicizza, con devota minuzia, la lettura integrale della Bibbia. Chi ha patrocinato l’evento? Comune di Roma, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, Regione Lazio, Provincia di Roma e giù giù passando per UNITALSI fino al Centro Sportivo Italiano. Senza contare che le riprese dell’evento sono tutte garantite dalla struttura Rai-Vaticano.
Sono scandalizzato. E non poco. (Sapete, sono tipo assai sensibile io). Che faccio, mi son detto? Sbrocco come un polipo che s’è reso conto che la pentola che bolle sul fuoco non è per gli spaghetti ma per lui, o provo a cavalcare l’evento? Si, perché a legger bene sul sitarello c’è scritto: «si alterneranno più di 1200 persone di ogni età, categoria sociale ed appartenenza religiosa. Ma anche i non credenti possono partecipare». Sicché ho pensato che potrei presentarmi in Basilica colla Bibbia e dare, così, il mio giusto contributo con quel passo del Vangelo di Marco (Mc 9, 42-50) in cui Gesù dice che a chi scandalizza il prossimo suo «meglio sarebbe per lui che gli passassero al collo una mola da asino e lo buttassero in mare». Ecco, citerei proprio quel passo. Ovviamente userei la più soave e leggiadra delle vocine che riesco a fare, giusto per rendere più dolce l’istigazione al suicidio.

che scena…

acqua_bicchiere.jpg

Dopo le due sentenze che autorizzavano la sospensione dei trattamenti sanitari che continuano a mantenere artificialmente in vita il corpo di Eluana Englaro, Camera e Senato avevano presentato ricorso alla Corte Costituzionale che – è notizia di ieri seralo rigetta con un netto “non luogo a provvedere”. Adesso la questione ritorna, nuovamente, nella mani della Corte di Cassazione che entro il prossimo mese dovrebbe deliberare sulla controversa vicenda (questa volta in maniera definitiva e inappellabile).
A questo punto, però, il doloroso caso Englaro parrebbe concluso ché sarebbe davvero inammissibile una sentenza che negasse al padre di Eluana la possibilità di agire secondo la volontà espressa dalla stessa figlia. Ma, si sa, in questo caso (e in Italia, soprattutto) il condizionale è d’obbligo ché può – almeno per chi ci crede, dico – sempre scapparci il miracolo. E allora prepariamoci: veglie, bottigliette d’acqua a invadere sagrati, pacifiche proteste, giri di rosario, scioperi della sete e della fame. Fino all’11 novembre, insistendo, può darsi che qualcuno in alto (ma molto in alto) si ravveda e faccia partire le pratiche per un eclatante miracolo risolutorio. Immaginate la scena: Eluana esce dal coma e dopo aver perdonato il padre corre ad abbracciare Giuliano Ferrara. Che scena. Roba che al direttore si raggrinziranno non poco i già piccoli testicoli.