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nientemeno…

«Leggo che ha ricevuto la prima comunione in Vaticano. Beh, la notizia è proprio commuovente. A cinquantadue anni suonati Emilio Fede (che era definito come “laico e socialdemocratico” ) è toccato invece dalla grazia. Per carità: io le conversioni le rispetto. Avvengono però solitamente nel chiuso della nostra coscienza e riguardano di solito la nostra [...]

punto e basta…

«Quello che avevo da dire l’ho detto. La rabbia e l’orgoglio me l’hanno ordinato. La coscienza pulita e l’età me l’hanno consentito. Ma ora devo rimettermi a lavorare, non voglio essere disturbata. Punto e basta. »
Oriana Fallaci, La rabbia e l’orgoglio

l’avvenire…

«L’avvenire si chiederà se quest’uomo è stato più colpevole per il male che ha fatto, che per il bene che avrebbe potuto fare e non ha fatto». Lo scrive François-René de Chateaubriand riferendosi a Napoleone Bonaparte. Non fa cenno, però, a cosa intenda per “avvenire”.

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«La persona che ha una così detta “depressione psicotica” e cerca di uccidersi non lo fa aperte le virgolette “per sfiducia” o per qualche altra convinzione astratta che il dare e avere nella vita non sono in pari. E sicuramente non lo fa perché improvvisamente la morte comincia a sembrarle attraente. La persona in cui [...]

stesso desiderio…

«Io e te
vento nel vento
nodo nell’anima
stesso desiderio di morire e poi rivivere»

( Mogol–Battisti )
Che poi, detto tra di noi, non significa un cazzo, però il bloguzzo ci fa la sua bella porca figura.

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«Dopo una notte orrenda piena di dubbi passata a decidere sulle vacanze alternative, il gruppo finì per dividersi a seconda dei gusti e delle tendenze…»

da Fantozzi contro tutti, 1980

istigazione pubblica alla contronatura…

«La predicazione della castità è istigazione pubblica alla contronatura. Ogni disprezzo della vita sessuale, ogni contaminazione della medesima mediante la nozione di “impurità” è vero e proprio peccato verso il sacro spirito della vita. »

Friedrich Nietzsche, L’anticristo

…l’annullo

«I clericali sono sudditi e militi di una potenza straniera, autorità mista ed universale, spirituale e politica, che comanda e non si lascia discutere, semina discordie e corrompe. »

Giuseppe Garibaldi, 22 febbraio 1867

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Faber est suae quisque fortunae
( Gaio Sallustio Crispo )

dare…

«Dare è la più alta espressione di potenza. Nello stesso atto di dare, io provo la mia forza, la mia ricchezza, il mio potere. Questa sensazione di vitalità e di potenza mi riempie di gioia. Mi sento traboccante di vita e di felicità. Dare dà più gioia che ricevere, non perché è privazione, [...]