
Così siamo diventati i migliori amici della Libia. Passeremo i prossimi 20 anni a versare cinque miliardi di euro delle nostre tasse e a smentire gli annunci del dittatore libico. Bell’affare.

Così siamo diventati i migliori amici della Libia. Passeremo i prossimi 20 anni a versare cinque miliardi di euro delle nostre tasse e a smentire gli annunci del dittatore libico. Bell’affare.

«Personalmente penso che non si può perseguire qualcuno per la permanenza non regolare nel nostro Paese condannandolo con una pena, ma questa può essere una aggravante se commette un reato. »

Un po’ di giorni fa su il Foglio, Sofri (quello grande, ovviamente) descrisse il reato di clandestinità come «la persecuzione penale di una persona non per un suo atto, ma per il suo luogo di nascita». Bella definizione: liscia come una lapide. Di meglio – dico per davvero – non sarebbe stato possibile scrivere. Chapeau.