Archivi dei tag: conversione

[...]

gesùbambino.jpg

«Il Vaticano rappresenta la più grande forza reazionaria esistente in Italia. Per la chiesa, sono dispotici i governi che intaccano i suoi privilegi e provvidenziali quelli che, come il fascismo, li accrescono. »

Antonio Gramsci

è crisi…

batmangramsci.jpg

Robin traditore passato alle forze del male potrebbe aver accoppato Batman; Gramsci sul letto di morte potrebbe aver pomiciato con l’immagine del bambinello: cadono, una ad una, immutabili certezze. Segno innegabile dell’inesorabile avanzamento del relativismo – germe di disgregazione sociale. Siamo in piena crisi, è ufficiale.

[...]

carlorossella.jpg

Ai cultori di entomologia, segnalo quest’intervista assai interessante a Carlo Rossella. Uno che di certe cose se ne intende…

il lupo travestito da agnello…

berlusconi.jpg

“Il pastore riceve il lupo travestito da agnello, e abbandona gli agnelli al loro destino: anzi a molti, a tanti, pare che il pastore così sembra autorizzare il lupo a devastare il gregge. È ancora fresca nella memoria, la scelta del papa che, per opportunità di equilibri politici internazionali, non volle ricevere il Dalai Lama, premio Nobel per la pace, mentre a meno di tre mesi delle elezioni, riceve il predatore d’Italia, colui che con le sue tv ha degradato l’Italia in forza del principio, pubblicato sul giornale del papa, l’Osservatore Romano (6 giungo 2008), che «la televisione privata dovrebbe avere tra le sue funzioni quella di divertire, come seconda funzione quella di informare e soltanto successivamente, quella di formare».”

don Paolo Farinella, Micromega.

così fan tutte…


claudia koll.jpg

Ogni volta che tento una bella conversione alla don Rodrigo, accade – la cosa, mi raccomando, rimanga tra di noi – qualcosa che me ne svia (segno evidente – ne converrete – che la cosa “non s’adda fare”). Stavolta è stata un’intervista a Claudia Koll andata in onda, una di queste sere, o da Enrico o da Bruno (forse). Ascoltavo la convertita e ne miravo i lineamenti (e i cambiamenti – e che cambiamenti!) e mi chiedevo se poi, a conversione avvenuta, non avessi parlato anch’io a quel modo, con gli occhi spalancati, la faccia intristita, la voce estasiata… Insomma, questa volta, mi son posto un problema di stile e, liberatoriamente, indiscutibilmente e perentoriamente ho mandato la conversione (e la convertita) a cagare. In un certo qual modo, stavolta, ho avuto culo.