
«Io antifascista? Penso solo a lavorare, per risolvere i problemi degli italiani»

«Io antifascista? Penso solo a lavorare, per risolvere i problemi degli italiani»

«Ce l’ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista ma non l’ho proprio trovato anzi ne ho trovati molti per non esserlo». Così Federico Iadicicco, presidente Azione Giovani Roma, in “Lettera aperta ad ogni Italiano”.
Insomma, s’apprezzino almeno gli sforzi, ché il “giovane” ce l’ha messa tutta, si vede che è sfiancato: pur di riuscire nella sua impresa s’è spompato, ha sudato freddo, ha faticato come un mulo: ma alla fine proprio non ce l’ha fatta. Del resto non si può pretendere neanche troppo: una scureggia quando scappa, scappa. E mica puoi star li a discutere.
Fa nulla ragazzo, tranquillo: tappati almeno il naso, però!
«È stato ripugnante vedere nel telegiornale tossici e terroristi alla Sapienza per festeggiare la rinuncia del Papa. È gente da mandare in galera insieme ai professori che li hanno guidati. I loro nomi vanno divulgati affinchè l’Italia sappia chi è nemico della libertà e promotore dell’odio e del terrore»
On. Maurizio Gasparri, 15 gennaio 2008