«Però, una cosa so per certo: ed è che io – quando arrivai al ministero – presi una decisione che ora, a ragion veduta, si è dimostrata davvero azzeccata. L’ho trasferito [Mautone, ndr] ad altro incarico e l’ho spostato di sede, togliendogli, quindi, ogni possibilità di fare danni anche se avesse voluto». Così scrive Di Pietro.
Mautone, ad onor del vero, fu trasferito da Di Pietro, ma alla direzione generale del dicastero delle Infrastrutture che – sempre ad onor del vero – in quel periodo era guidato proprio dallo stesso Di Pietro. Davvero un bel luogo d’espiazione – il dicastero delle Infrastrutture, dico – dove, certamente, non è possibile né far danni né favori. E ci mancherebbe.
Sarà stata certamente una mossa “davvero azzeccata” ma l’onor del vero è fatto così – è bastardo assai – non c’è niente da fare.
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