«Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi, è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti. »
Umberto Eco
«Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi, è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti. »
Umberto Eco
«E se lei domattina va da solo in Giappone e non conosce le lingue è come un disabile: ha bisogno dell’aiuto di qualcuno, altrimenti si sente perso o no? È la prova che non siamo autodeterminati». È l’onorevole Roccella, sottosegretario ai temi etici, a deliziarci con questo prodigio di logica. Notate la [...]
«In un mondo dove tutto (scienza, consapevolezza, informazione eccetera) spinge a fare le cose giuste, concedersi degli errori resta l’unico modo per esercitare la propria libertà di scelta. È puerile, ma almeno si ha la percezione di aver preso una decisione, ancora più libera proprio perché sbagliata. Fumare è un vizio, a me piace per [...]
Giuliano Ferrara, rispondendo ad un lettore, commenta sarcastico la notizia di Capezzone portavoce di Berlusconi. Nella sua letteruzza, infatti, il lettore de Il Foglio, assai perfidamente, cita un paio di dichiarazioni – con tanto di data – nelle quali l’ex segretario dei Radicali ha dato a Berlusconi del matto o [...]
Sui miracoli di Rolando Riva: «13 aprile 1945. Rolando era un ragazzino di 14 anni [...] seminarista [...] arriva un gruppo di partigiani. L’odio contro la tonaca è rabbioso: “Ecco un futuro ragno nero”. [...] Decidono di farlo fuori. [...] il 13 aprile 2001, anniversario dell’uccisione del ragazzo, la notizia di una guarigione [...]
«Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l’intelligenza, l’intelligenza che è anche “leggerezza”, che sa essere “leggera”, può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità».
Leonardo Sciascia, Nero su nero
Il pezzo s’intitola “Onorevole sarà lei. Io vivo di passioni e non ho Signori”. Sottotitolo: “Ballo da solo, faccio politica e ci tengo al mio nome: non voglio essere candidato”. L’articolo attacca con “Vuoi fare l’onorevole? No, grazie, preferisco scrivere” ed è rubricato come “Sfogo intellettuale” - intellettuale, si badi, mica uno sfogo qualsiasi . [...]
La riflessione che mi preme qui sviluppare riguarda una questione molto delicata, ed figlia – la riflessione, dico – di un sereno confronto che ho avuto in uno dei post precedenti.
Molti (ad esempio i cattolici) sostengono che l’embrione é un essere umano; la mia tesi [*] – che qui voglio subito palesare – [...]
Molti intellettuali credono che essere intellettuali significhi enunciare ideologie, o elaborarle, manipolarle, e poi sposarle per interpretare la vita secondo formule e verità assolute. Questo senza curarsi della realtà, dell’uomo, di loro stessi, cioè senza voler ammettere che essi stessi non sono fatti solo di cervello: hanno anche un cuore o qualcosa che assomiglia a [...]