
“Penso che sia ora di dire basta. Di perdono ne abbiamo chiesti troppi e lo facciamo anche alla messa tutti i santi giorni. Pensino a farlo gli anglicani, tanto che molti di loro hanno deciso di passare al cattolicesimo, ora mi auguro che non ci imbarchiamo una bella dose di gay”. Ancora: “L’olocausto fu una vergogna per la intera umanità, ma ad esso occorre guardare senza retorica e con occhi attenti. Non crediate che Hitler fosse solo pazzo. La verità é che il furore criminale nazista si scatenò per gli eccessi e le malversazioni economiche degli ebrei che strozzarono la economia tedesca”. Questi virgolettati li ho presi dall’intervista al Monsignor Giacomo Babini, Vescovo Emerito di Grosseto, raccolta da Bruno Volpe per pontifex.roma e segnalata qui da Metilparaben. Lasciamo perdere le considerazioni alle argomentazioni zoppe del prelato – ché se i virgolettati sono degni di fede, ce n’è di che desumere –, e concentriamoci sull’appellativo con cui ci viene presentato il Vescovo: “emerito”. Ecco – e qui mi sia concesso un inciso che valga come stigma: il tipo è davvero un emerito.









Commenti recenti