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…qual è il suo rapporto con Pannella?

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«Questo giornale [Donna e Diva] mi aveva chiestodice Emma Bonino – una intervista alla vigilia del vertice Fao sui temi della nutrizione, dell’energia, della povertà. Mi sono puntualmente preparata su temi che seguo da tempo ed ho scritto un articolo. Il vertice è passato sotto silenzio anche da noi, perché assorbito dalla polemica sulla presenza di Ahmadinejad. Ho mandato questo testo, e a quel punto mi hanno chiesto una fotografia in casa. Ho accettato, anche se non lo faccio mai, e puntuale è arrivata la giornalista, e con lei le due domande inesorabili: come concilia la vita personale con la politica? A cosa ha dovuto rinunciare? Qual è il suo rapporto con Pannella? Arrivata a questa inesorabile domanda mi sono detta: o mi invento una lite con Pannella o mi invento un fidanzato”. Ecco, volevo ben credere che “si trattava di una bufala”, era un “test” sugli “stereotipi femminili” ché dichiararsi innamorati in pubblico, di fronte a perfetti sconosciuti, mi sembra cosa di pessimo gusto. Davvero. Alla stregua, tanto per intenderci, di quelli che, in premessa ad un discorso, si dichiarano, senza alcun pudore, ferventi credenti di questa o quell’altra fede religiosa: stai li, davanti ad un perfetto sconosciuto e presumi che gli altri – anch’essi per lo più dei perfetti sconosciuti – siano in qualche modo dei voyeur e ti concedi loro sperando di far cosa gradita. Nulla di male, per carità, ma – sarà certamente un mio limite – mi sembra ridicolo, ecco. Roba da “E chi se ne frega”, tanto per intenderci.
Un mio personalissimo consiglio? Per la prossima bufala, cara Bonino, pensi ad una lite con Pannella: il test le viene su più carino e, mi creda, ne guadagna pure in credibilità.

underwear…

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«Per me le nozze sono tra un uomo e una donna, quelle tra omosessuali mi scandalizzano perché sono uno che crede nella famiglia da quando sono bambino e per chi crede nella religione una cosa del genere è molto strana».

Rino Gattuso, 21 giugno 2008

…non dovete pensare!

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«I know literally hundreds of people who have turned their lives around thanks to a religious conversion. I know men and women who have become faithful spouses, overcome inveterate vices, and learned to become responsible citizens thanks to a discovery of God in their lives. How many people do you know that have overcome alcoholism or pornographic addictions, stopped cheating on their spouses, or become more concerned and dedicated parents because they discovered atheism? It simply doesn’t happen. Atheism offers no incentive to become better or less selfish.»

Thomas Williams, intervista

«L’ateismo [...] non è un risultato, e tanto meno un avvenimento – come tale non lo conosco: io lo intendo per istinto. Sono troppo curioso, troppo problematico, troppo tracotante, perché possa piacermi una risposta grossolana. Dio è una risposta grossolana, un’indelicatezza verso noi pensatori. In fondo è solo un grossolano divieto che ci vien fatto: non dovete pensare!»

Friedrich Nietzsche, Ecce homo, 1888

[...]

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Ai cultori di entomologia, segnalo quest’intervista assai interessante a Carlo Rossella. Uno che di certe cose se ne intende…

il rischio…

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«Credo che in un sistema equilibrato dopo la bonifica congiunta di magistrato e avvocato [i testi delle intercettazioni] possano essere diffusi. Aspettare il rinvio a giudizio comporta il rischio che la gente non sia informata di gravi comportamenti di chi ha responsabilità pubbliche, magari sotto elezioni. »

Stefano Rodotà, 13 giugno 2008

la faccia…

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«L’idea di famiglia viene da una tradizione religiosa - e io ho fede anche se cerco di essere laica come ministro - viene dalla costituzione, dal diritto civile e naturale: è composta da un uomo e una donna che si uniscono per dare vita a figli per proseguire la specie». L’ha detto il ministro Mara Carfagna, ma al solo copia-incolla io sono arrossito di vergogna al posto suo. Ché ci vuole, davvero, una certa faccia tosta nel dichiararsi “laica come ministro” e poi argomentare la propria contrarietà al matrimonio tra gay e alle unioni di fatto (pure alle unioni di fatto) con principi relativi alla “tradizione religiosa” e al “diritto naturale”. Un’alternativa – un modo per spiegare il controsenso, dico – ci sarebbe: vuoi vedere che il ministro non ha capito un cazzo di quello che diceva? In questo secondo caso – se fosse vero, dico –, la faccia mi parrebbe ancora più tosta.

per me è un esempio…

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«Berlusconi è un essere sovrannaturale. Ha sempre eccelso in tutti i campi. Ha avuto successo nonostante tutti gli fossero contro. Per me è un esempio ».

Stefano Ricucci
La Stampa – 07.04.2008

in hoc signo vinces…

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«L’attività del governo non può che compiacere il Papa e la sua Chiesa. Noi rappresentiamo il partito dei popoli europei. Siamo a favore della Chiesa, crediamo nei valori della dignità umana e nel rispetto degli ultimi. Siamo sullo stesso piano in cui opera la Chiesa. »

Silvio Berlusconi, 06.06.2008

artista. Ma solo per brevità…

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«Non si può dire “Berlusconi mi piace o non mi piace”. È un atteggiamento quanto mai semplicistico e un po’ rozzo. Io argomento semplicemente il fatto che, rimanendo un uomo di sinistra ma che alla sinistra non “appartiene” – nel senso che verifica giorno per giorno quanto questo essere di sinistra sia suffragato dai fatti, e finora non ho mai avuto smentite – dico che se il centrodestra ha vinto le elezioni con tanta larghezza di voti, se più di metà del Paese ha votato compatta per i suoi rappresentanti, non possiamo considerarli dei barbari che vengono e ci torchiano e quindi aspettarci cinque anni di cupa controriforma. Dobbiamo sperare e cercare di cogliere quanto più possibile dei lati di positività in quello che faranno. » (da Omnibus, 05.06.2008)

È De Gregori, capitelo, deve pur vendere il suo ultimo disco.

l’unico partito…

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«Io faccio parte – é il dott. Antonio Di Pietro a parlare – di quelle persone che non ha alcuna fiducia né nell’uomo né nel politico Berlusconi e per questa ragione ritengo di proporre una politica diversa da quella che fa lui, soprattutto con riferimento alle persone che possono andare in parlamento. Noi dell’Italia dei Valori ci siamo sempre battutti… siamo rimasti l’unico partito che abbiamo imposto ai nostri candidati di non avere pendenze processuali, con sentenze penali passate ingiudicate… egli ogni volta che c’è da valutare l’azione della magistratura sta sempre dall’altra parte ».
A parte il fatto che sarebbe il caso di segnalare il dott. Di Pietro alla signora
Grammatica Italiana nel caso quest’ultima decadesse al punto da voler agire, violentemente, con una sua personalissima gangbang; ma non è di questo che qui si vuol parlare – anche se l’argomento, da solo, basterebbe a spiegare tante cose. «Siamo rimasti l’unico partito che abbiamo imposto ai nostri candidati di non avere pendenze processuali »… e Leoluca Orlando?