Tag Archive for 'lavoro'

di coglioni e di furbi…

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Ridiamo insieme alle spalle
di questi coglioni che possiedono
l’orbe terracqueo; il mondo è fatto
a rovescio, come quei dannati di
Dante che avevano il culo dinanzi
ed il petto di dietro

Giacomo Leopardi, Operette morali


Proprio nel mentre ti capita di essere attorniato da certi personaggi – voglio dire: solo a ritrovarsi accerchiati – si fa un po’ la figura da coglione (oltre a sentirsi trattato da tale). E – chiedo a te, mio caro lettore – a chi piace fare la figura del coglione? Tanto per dire: il coglione tipo è quello che si ferma allo stop, rispetta le file, chiede lo scontrino fiscale, paga le tasse, non posteggia negli spazi riservati ai disabili, chiede un lavoro senza raccomandazione, crede che l’onestà sia premio a se stessa… meglio fermarsi, va’.
Tocco finale, con retrogusto tautologico: il coglione è proprio un coglione. Ma – e qui ti lascio il mio dubbio – che ne sarà di questo strano mondo quando i coglioni si estingueranno e saremo tutti dei furbi?

[...]

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“Solo i codardi chiedono al mattino della battaglia il calcolo delle probabilità; i forti e i costanti non sogliono chiedere quanto fortemente né quanto a lungo, ma come e dove abbiano a combattere.
Non hanno bisogno se non di sapere per quale via e per quale scopo, e sperano dopo, e si adoperano, e combattono, e soffrono così, fino alla fine della giornata, lasciando a Dio gli adempimenti.”

Cesare BalboLe speranze d’Italia

all’italiana…

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«“Si parla di meritocrazia e poi ecco i risultati” si sfoga [Valentina Benni]. Una laurea in Scienze Politiche, un master di secondo livello e un’altra laurea conseguita negli Stati Uniti non sono bastati ad ottenere il posto fisso. Di più, il progetto di cui è stata responsabile l’ha portata a lavorare anche durante la gravidanza, conclusa cinque mesi fa. » [*]

Senza stare qui a girarci intorno, spendendo molte (inutili) parole sull’argomento: vivo in un paese di merda.

buon lavoro a tutti…

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«Egregi signori,
credo di aver dimostrato in questo periodo tutta la mia disponibilità ed eleganza nell’affrontare qualsiasi problematica da Voi evidenziatemi, non ultima quella di incentivarvi sulla produttività e la presenza al lavoro, ma ora mi sto rompendo il cazzo!!!
a) Non vi è alcun problema di quanto esposto nel vs fax odierno
b) L’azienda è mia e COMANDO io e BASTA, chi non è d’accordo se ne andasse a FANCULO, verrà anche a ringraziato
c) Per quanto riguarda l’organizzazione sindacale pensasse a difendere i posti di lavoro in un periodo di crisi e congiuntura come quello attuale, e ad educare i lavoratori a rispettare il posto di lavoro che occupano; se l’organizzazione sindacale pensasse di comportarsi come con Alitalia, gli rammento che mi chiamo Pellegrino, non Colaninno, Vi mando non solo a fanculo, vi caccio fuori a calci nel sedere e vi sputo pure in faccia.
d) Spero di essere stato molto chiaro e conciso, non ha niente da dirvi né ascoltare su queste STRONZATE che scrivete. Se mi volete denunciare, fare sciopero, siete liberi di fare quello che volete, non ci sono problemi, poi io mi regolerò di conseguenza; il periodo del terrore e delle minacce, cari SIGNORI, è finito da diverso tempo, dovete pensare a lavorare e BASTA!!!
Buon lavoro a tutti, Rosario Pellegrino »

Rosario Pellegrino, 19 settembre 2008