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Fidatevi…

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Fosse capitato a me avrei subito impugnato le tracce ministeriali – quelle del compito d’italiano, dico – per evidenti vizi di forma ché il ballerino Boris Kniaseff masculo era. Senza pensarci su due volte, poi, avrei ricusato tutti i commissari d’esame ché in veste di pubblici ufficiali si rendevano complici del ministero: «si tratta – avrei gridato in faccia a qualche membro della commissione – dell’ennesimo stupefacente tentativo [...] di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici»… Anche perché, a ben pensarci, gli estremi della grave persecuzione ad personam c’erano – e ci sono ancora – tutti: non sono più urgenti gli esami del sangue e dell’urine rispetto a quelli di maturità? Volete mettere l’allarme sociale che suscitano quelli se paragonati a questi ultimi? Precedenza dunque al VES e al TAS… altro che Montale! E voi, cassandre che non siete altro, non scassatemi il cazzo scuotendo la vostra bella testolina e mettendo su un musetto a culo di gallina – ché vi vedo lì a dire che la cosa non si può fare. Fidatevi: è così che oggi giorno si ottiene giustizia. Fidatevi.

lo schizzo…

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«I miei legaliscrive il dott. Silvio Berlusconi – mi hanno informato che tale previsione normativa sarebbe applicabile ad uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica. Ho quindi preso visione della situazione processuale ed ho potuto constatare che si tratta dell’ennesimo stupefacente tentativo di un sostituto procuratore milanese di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici, in ciò supportato da un Tribunale anch’esso politicizzato e supinamente adagiato sulla tesi accusatoria».
Quest’uomo non conosce il significato del sostantivo pudore: piscia, allegramente, sulla carta costituzionale e poi viene a dirci (anzi lo fa dire al Presidente del Senato) che la sua pisciata, casualmente, potrebbe, schizzando, lavargli pure le scarpe sporche di merda; è, si badi, conseguenza involontaria ché lo schizzo – è cosa risaputa tra i maschietti – difficilmente lo si riesce a controllare. Al confronto – fatti i distinguo e le debite proporzioni del caso, voglio dire – quello svergognato di Bassolino ci fa la figura del simpatico mascalzone.