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“rispetto per la sua abilità e la sua perseveranza”…

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Spara cazzate a raffica e pretende di fare figure di merda a nome dell’intero paese. Se ne esce con la storiella della carineria dopo aver dato dell’abbronzato a un nero. Non sei d’accordo con lui? Dovresti sforzarti, caro – per amor della patria, s’intende – ché lui stava svolgendo la sua alta azione diplomatica; il suo humor era fine diplomazia, alto convincimento. Non te ne sei reso conto? No? Dici che il fatto non ti convince? Tranquillo, lui non s’arrende: ti da la laurea in coglione, ti manda a cagare e ti dice che sei pure imbecille. E s’incazza. Come un padrone.
Dice: la tua è tutta invidia; c’hai il fegato intossicato perché lui ha vinto le elezioni. Dovresti, invece, cercare di sforzarti a vederlo nella stessa luce in cui McCain vede Obama: “in una sfida lunga e difficile come è stata questa campagna elettorale, il solo fatto che Obama abbia vinto basta a guadagnargli il mio rispetto, per la sua abilità e la sua perseveranza”. Certo… nella stessa luce in cui McCain vede Obama… già, “rispetto per la sua abilità e la sua perseveranza”… si, certo… Si? Certo? Ma va’ a cagare, va’… ché lo vorrei sentire a McCain se Obama gli avesse dato del coglione.

faccetta nera…

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«Che fare? Vergognarsi per loro, ridere, piangere. Fingiamo pure che tutto sia normale. Però quanto stringe il cuore ascoltare il nobile discorso dello sconfitto McCain: “Il popolo ha scelto. Ho avuto l’onore di salutare il nuovo presidente degli Stati Uniti. È una giornata storica”. Non si potrebbe avere un giorno un conservatore come questo a capo della destra italiana, anche di seconda mano? »

Curzio Maltese, 7 novembre 2008

…Oh My God!

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Washington, 4 set. – (Adnkronos) - La governatrice dell’Alaska Sarah Palin, candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti nel ticket presidenziale repubblicano che la vede al fianco [di] John McCain, ha sostenuto che la guerra in Iraq è stata condotta dall’amministrazione Bush su “mandato di Dio”.