Archivi dei tag: Osservatore Romano

“quando il cervello non funziona più”…

mummia_jap2.jpg

«[L]‘idea che la persona umana cessi di esistere quando il cervello non funziona più, mentre il suo organismo – grazie alla respirazione artificiale – è mantenuto in vita, comporta una identificazione della persona con le sole attività cerebrali, e questo entra in contraddizione con il concetto di persona secondo la dottrina cattolica, e quindi con le direttive della Chiesa nei confronti dei casi di coma persistente» (da “l’Osservatore Romano” – 3 settembre 2008). Insomma – e qui, davvero, c’è poco da scherzare – tra un po’ pretenderanno che il parametro biomedico per certificare la morte sia il tanfo della putrefazione che, si sa, è profumo per le loro narici sopraffini: ne vanno pazzi.

il lupo travestito da agnello…

berlusconi.jpg

“Il pastore riceve il lupo travestito da agnello, e abbandona gli agnelli al loro destino: anzi a molti, a tanti, pare che il pastore così sembra autorizzare il lupo a devastare il gregge. È ancora fresca nella memoria, la scelta del papa che, per opportunità di equilibri politici internazionali, non volle ricevere il Dalai Lama, premio Nobel per la pace, mentre a meno di tre mesi delle elezioni, riceve il predatore d’Italia, colui che con le sue tv ha degradato l’Italia in forza del principio, pubblicato sul giornale del papa, l’Osservatore Romano (6 giungo 2008), che «la televisione privata dovrebbe avere tra le sue funzioni quella di divertire, come seconda funzione quella di informare e soltanto successivamente, quella di formare».”

don Paolo Farinella, Micromega.

…oh yeah!

benedetto.jpg

«Un’udienza a carattere “familiare”, amichevole, per niente “protocollare”, per molti tratti strettamente confidenziale, con passeggiata all’aria aperta, concerto nei giardini pontifici del Coro della Cappella Sistina e colloquio riservato nella cinquecentesca Torre di San Giovanni.» Così – siamo a pag. 9 de la Repubblica di stamani – viene presentata l’“inedita” – è aggettivo usato dall’Osservatore Romano – accoglienza che il papa riserverà al suo amico Bush venerdì prossimo. Un’accoglienza, pare di capire, in mezzo al verde, all’aperto… bucolica, insomma. Roba da veri cowboy, per intenderci. Immaginatevi la scena: il pontefice in jeans stretti, stivale alto e appuntito, speroni e lariat a roteargli sulla santa testa. Che spettacolo. Ché poi, a volersi soffermare sul significato dei sostantivi, tra il mestiere di cowboy e quello di pastore non è che poi ci sia tutta sta grande differenza: sempre di bestie da tenere a bada si tratta.