
Con Piersilvio, stamani, Giuliano Ferrara ci va giù pesantino ma – si badi – usando un lessico tutto aggraziato, pesato fin nei minimi dettagli; un lessico così leggiadro che gli permette di spingersi fino a definire il Berlusconi jr. “uomo comune figlio del proprio tempo”. L’insulto, è vero, a saper legger tra le righe, ci sta tutto, ma il passo felpato dell’elefantino – dovete darmene atto che è così – è appena udibile, quasi impercettibile direi.
Scrive il direttore de Il Foglio che Piersilvio “ha un tratto personale amabile”. È bravo? “Dicono”, ché lui l’ha “genericamente perso di vista”, se lo ricorda oramai ragazzetto. È fortunato? Certo che lo è, ma, badate, la fortuna è tutta meritata ché – in fondo – si tratta della stessa fortuna dalla quale sono cadute le briciole di cui lui s’è nutrito; briciole che gli permettono, ancora oggi, di portare la pagnotta a casa. Anche se la pagnotta, oramai, il direttore preferisce sgranocchiarla (ma anche scroccarla, perché no? ) in santa pace in qualche sagrestia. Ma – e qui l’articolo inizia a vibrare – a Piersilvio “piacciono Daniele Capezzone e i radicali”. Discoletto, il nostro. È proprio un (gran) “figlio del proprio tempo”, uno stronzetto secolarizzato a tutto tondo, insomma. Solo che, sia chiaro, il direttore non lo può dire chiaramente ché la Miriam Raffaella Bartolini alias Veronica Lario come minimo gli dimezza lo stipendio. E allora che ti fa l’arguto elefantino? Invece di urlare in faccia a Piersilvio (anche se ad onor del vero qui si ha la sensazione che l’interlocutore vero della ramanzina sia Silvio più che Piersilvio) che è un lurido “figlio di puttana” attacca col pippone della “soave sordità, tipica di una certa Milano moderna, quella delle Invasioni barbariche, tv concorrente”. Insomma nella struggente chiosa all’articolo, il direttore – abortendo l’insulto che era già li pronto per uscire – ammette che oramai la Milano moderna non gli piace (“più”, verrebbe da aggiungere); quella di un tempo, invece – quella degli anni ottanta, dico – a Giuliano piaceva. Eccome se gli piaceva, ché altrimenti col cazzo che mi lievitava così. Scroccapagnotte che non é altro.
Commenti recenti