Archivi dei tag: Ratzinger

di questa nazione…

«Desidero – a parlare è Benedetto XVI – qui fare una pausa per riconoscere la vergogna che tutti abbiamo sentito a seguito degli abusi sessuali sui minori da parte di alcuni sacerdoti o religiosi di questa nazione». Solo “di questa nazione”? Non vorrà mica – con quella precisazione, intendo – venire a dirmi [...]

un pensierino…

Roba da sprecarci litri d’inchiostro per un paio di paginate fitte fitte di considerazioni e implicazioni teologiche, tant’è inquietante la valenza simbolica del gesto riconciliatore — quello riprodotto in foto, dico. Fossi Giuliano Ferrara un pensierino ce lo farei.

di punto in bianco…

Dapprima mi accoglie il Silvio a braccia aperte manco non lo sapesse di che pasta è fatta e poi, oggi, di punto in bianco mi spara la sentenza: «Sesso e potere portano alla morte». Roba che il povero premier c’avrà le palle che gli fumano, tanto se l’è toccate.

tormentato da diavoloni…

«Tra 20 anni Ratzinger sarà morto e
sarà all’inferno, tormentato da diavoloni
e frocioni attivissimi»
Sabina Guzzanti, 08 luglio 2008
«Sono davvero molto avvilito». Così Nanni Moretti sintetizza quello che è successo l’altro giorno in Piazza Navona. Tutti — o quasi tutti — a criticare quello che ha detto la Guzzanti che — è parere tutto personale — ha [...]

preferisce tacere piuttosto che denunciare…

«In qualità di educatore e anche di sacerdote, Ruggero Conti – leggo da la Repubblica – aveva la responsabilità dell’educazione spirituale dei ragazzi, della loro istruzione e anche, probabilmente per le situazioni disagiate in cui si trovavano a vivere i minori, svolgeva, quando erano affidati alle sue cure, funzioni di vigilanza e di [...]

[...]

«[Il papa] si è imbufalito per non essere stato messo tra le prime cento personalità del mondo. Lui, così vanitoso, sempre con la mitria. L’altro, il “Santo Subito” Wojtyla, aveva un vantaggio: era un buon attore, fingeva di essere gobbo e buono, e viaggiava, e viaggiava, anche se non ha mai mosso la [...]

botta e risposta…

«Eccellenza, perché non cambiate le regole per noi separati e ci permettete di fare la comunione? »

Silvio Berlusconi, 21 giugno 2008

«L’Eucaristia non è un pranzo tra amici. Siamo chiamati a entrare in questo mistero di alleanza, conformando ogni giorno di più la nostra vita con il dono ricevuto nell’Eucaristia. »

[...]

a dimostrazione…

A dimostrazione del fatto che gerarchie vaticane e statali si sono fuse in un unico grande abbraccio in cui il Presidente del Consiglio sta tra il Papa e i vescovi: poco al di sotto del primo, ma di certo al di sopra degli altri.

faccia di bronzo…

«Quando il Papa ha detto: “Ho il cuore pieno di gioia per il clima politico in Italia”, e poi subito dopo ha detto che sarebbe più contento se si finanziassero le scuole private cattoliche e gli ospedali cattolici – non so trovare un altro aggettivo – l’ho trovato patetico. »

Emma Bonino, [...]

mi piace ricordare…

“Mi piace ricordare – dice Sua Santità – che la Comunità cristiana non può e non vuole mai sostituirsi alle legittime e doverose competenze delle istituzioni, anzi, le stimola e le sostiene nei loro compiti e si propone sempre di collaborare con esse per il bene di tutti”. Non diciamo cazzate ché senza [...]