Archivi dei tag: rom

per motivi umanitari…

roberto maroni.jpg

«Un provvedimento mirato a riconoscere la cittadinanza italiana per ragioni umanitarie ai bambini rom nati in Italia e senza genitori». Così Roberto Maroni, ministro dell’Interno, annuncia la proposta che farà nei prossimi giorni al governo. Questo – è lo stesso ministro a precisarlo – al fine di «garantir[e] un nome, un cognome, un’identità non per Jus sanguins ma per motivi umanitari».
Già m’immagino la felicità della zingarella a cui, per motivi umanitari, verrà imposto di cambiare il nome da Katiza a Immacolata…

…forza Romania!

Federatia_Romana_de_Fotbal.gif
È la notizia del giorno: stasera gioca la Nazionale. Contro la Romania.
Da perfetto incompetente (ché io di calcio capisco meno che di pesca con la mosca)
dovendomi affidare, esclusivamente, all’elemento emotivo
non avendo alcuna ragione per preferire questo a quell’altro schema
(ben che meno questo a quell’altro giocatore),
in culo al patriottismo, a ragioni di bandiera,
all’orgoglio italiano ché siamo pur sempre i
campioni del mondo… in culo a tutta quella roba lì insomma
(in culo pure ai bookmaker che dànno perdenti i rumeni, tiè),
pensatela come volete – al limite maramaldeggiate pure nei commenti –
ma stasera io tifo Romania,
terra di maniscalchi e di badanti.
Se è lecito che un napoletano tifi Milan, non vedo la ragione per cui
un europeo non possa tifare România
Forza Romania, spezzagli le reni a quelli lì! [*]
(è così che si dice quando si tifa, nevvero?)


[*] un po’, l’ammetto, mi dispiace per il mio amico Francuccio, il tuttivendolo abusivo vicino casa: s’è indebitato fino all’osso per avere la migliore scelta di bandiere, fischi e trombette tricolori. Se l’Italia perde gli viene un infarto, ché lui il rischio d’impresa lo vive male: mica amministra Alitalia, lui…

immigrato…

chien_andalou1.jpg

Un clandestino di meno.

[...]

maroni01g.jpg

«Il contrario di quel che penso mi seduce come un mondo favoloso. »

Leo Longanesi, 12 maggio 1948

[ * ]

política xenófoba…

lega.jpg

Manco il tempo di dire buongiorno e già subito il primo attacco frontale, la prima mazzata sul grugno, un cazziatone a freddo contro la neo formazione governativa: “el Gobierno rechaza la violencia, el racismo y la xenofobia y, por tanto, no puede compartir lo que está sucediendo en Italia” – così, proprio così, hanno detto gli spagnoli. Peccato che la cosa sia finita subito con una mezza smentita da parte di Zapatero ché sarebbe stato divertente – assai divertente, davvero – sentire un po’ di leghisti schiumare di rabbia contro gli iberici. Ad ogni modo – e quanto dico vale come inciso – datemi pure del traditore ma, col cuore, avrei parteggiato per gli spagnoli.