Tag Archive for 'Spagna'

simbolo…

crucis.jpg

Il problema, secondo monsignor Angelo Amato, è “che in tutta Europa si sta introducendo la categoria della cosiddetta biopolitica: lo Stato cioè entra sempre più nella vita personale di ognuno”. Questo significa, ad esempio, che lo Stato “obbliga le famiglie a scegliere determinate scuole con determinate materie, non d’istruzione ma d’indottrinamento”.

Sia consentita una riflessione personale: questi, come simbolo, dovrebbero avere una Faccia di Culo. Altro che la Croce.

el sentimiento…

suora.jpg

«La presencia de estos símbolos en las zonas comunes del centro educativo público, en el que reciben educación menores de edad en plena fase de formación de su voluntad e intelecto, puede provocar en estos el sentimiento de que el Estado está más cercano a la confesión con la que guardan relación los símbolos presentes en el centro público que a otras confesiones».

Alejandro Valentín, giudice.

olé…

AUSTRIA SOCCER EURO 2008 FINAL

[*]

underwear…

dolcegabbana.jpg

«Per me le nozze sono tra un uomo e una donna, quelle tra omosessuali mi scandalizzano perché sono uno che crede nella famiglia da quando sono bambino e per chi crede nella religione una cosa del genere è molto strana».

Rino Gattuso, 21 giugno 2008

un consiglio…

papa luciani.jpg

«Anche nella Curia romana – ha detto il card. Carlo Maria Martini – ciascuno vuole essere di più. Ne viene una certa inconscia censura nelle parole. Certe cose non si dicono perché si sa che bloccano la carriera. Questo è un male gravissimo della Chiesa, soprattutto in quella ordinata secondo gerarchie perché ci impedisce di dire la verità. Si cerca di dire ciò che piace ai superiori, si cerca di agire secondo quello che si immagina sia il loro desiderio, facendo così un grande disservizio al Papa stesso». Mi sia concesso, Eminenza Illustrissima, un consiglio spassionato: sia guardingo con le tisane “Sogni d’oro”.

tanto per dire…

botero.jpg

Ebbene si, l’ammetto. Di un testo amo soprattutto le pieghe, l’ordito, le rifiniture: i fronzoli, insomma, m’interessano più del resto. Della qualità della stoffa, sono sincero, m’importa fino ad un certo punto e solo se chi l’adopera – malamente, intendo – mi sta sul cazzo veramente. Non posso farci niente, digerisco poco la letteratura e sto sempre li, col microscopio, ad affrontare il testo da vicino, vicinissimo. Anche, tanto per dire, una virgola messa a sproposito m’incanta, sempre che, ben inteso, nasconda l’accesso segreto ad altri celati intendimenti – sennò è soltanto una virgola messa a sproposito e basta. Insomma – e qui la dico tutta – a volte ho come la sensazione d’interessarmi poco al contenuto e molto a quello che l’altro non vorrebbe dirmi e poi mi dice lo stesso. Un esempio? Stamani in prima pagina su la Repubblica in un box in basso (ben evidenziato) si diceva “Bienvenido al Español”. Un’innocua pubblicità di un corso di lingue, si capisce; eppure a me quel lancio pubblicitario, messo li – in prima pagina e con quel risalto, dico – è subito parso un pretesto per contestare Berlusconi ed il suo esecutivo. Tanto per dire.

ingerenze…

KKK.gif

«Le interferenze della Spagna ha dichiarato il ministro Frattini – sono inaccettabili». E quelle del Vaticano, invece?

sindrome di Stoccolma…


DITO169.jpg

Fortuna che c’è il governo spagnolo a fargli una seria opposizione ché altrimenti il consenso sfiorerebbe, per davvero, cifre bulgare. E che a legger d’un sol fiato certe dichiarazioni sui quotidiani ci s’accorge che sono tutti diventati – e pure con convinzione, direi – berlusconiani: Celentano, Scalfari e Bassolino – giusto per citare qualche nome di spicco – nello stesso giorno, infatti, fanno a gara a chi offre la miglior fetta di culo a Berlusconi e alla sua compagine governativa. È sindrome di Stoccolma collettiva, oramai.

política xenófoba…

lega.jpg

Manco il tempo di dire buongiorno e già subito il primo attacco frontale, la prima mazzata sul grugno, un cazziatone a freddo contro la neo formazione governativa: “el Gobierno rechaza la violencia, el racismo y la xenofobia y, por tanto, no puede compartir lo que está sucediendo en Italia” – così, proprio così, hanno detto gli spagnoli. Peccato che la cosa sia finita subito con una mezza smentita da parte di Zapatero ché sarebbe stato divertente – assai divertente, davvero – sentire un po’ di leghisti schiumare di rabbia contro gli iberici. Ad ogni modo – e quanto dico vale come inciso – datemi pure del traditore ma, col cuore, avrei parteggiato per gli spagnoli.

(il retro)