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Cesare Pavese, Il mestiere di vivere.
Continua a leggere →il blog di Biagio Raucci
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere.
Continua a leggere →“Идите, идите ио леcтницe, кoтoрая наз- cя цивилизацией, nporpeccoм, кулbтурой, нo куда идти? Право не энаю.” “Andiamo, andiamo — riflette Čechov — su per la scala cosiddetta del progresso, della civiltà e della cultura. Ma dove si va? Io davvero non lo so.” Questa riflessione dello scrittore russo, nella sua lineare chiarezza, mostra come…
Continua a leggere →“Clamoroso”, è questo l’aggettivo più usato per definire il verdetto che, finalmente, mette fine alla complicata vicenda giudiziaria, durata otto anni, per l’omicidio di Meredith. Complicata, dicevo, ché fin da subito si è cercato di provare la colpevolezza degli imputati, mortificandoli all’opinione pubblica, a fronte di una inconsistenza della prove a loro carico. “Sono immensamente…
Continua a leggere →♣panacèa / panaˈtʃɛa/ [vc. dotta, lat. panacēa(m), dal gr. panákeia, propr. ‘che cura tutti i mali’, comp. di pân ‘tutto’ (V. pan-) e akêisthai ‘curare, guarire’ ☼ 1483]s. f.● rimedio che guarisce tutti i mali o (fig.) risolve tutti i problemi: un tempo certe erbe erano considerate panacee; credono d’aver trovato una panacea per sanare la crisi dell’economia SIN. cassazione
Continua a leggere →A spanne: da una parte ci sono quelli che trovano divertente il titolo odierno de Il Giornale e dall’altra parte ci sono le persone normali.
Continua a leggere →La pena di morte (parlare di pena per la morte inflitta è cosa a dir poco agghiacciante: il disagio è di chi la infligge semmai) non può essere messa ai voti, né fatta oggetto di sondaggi. Il suo rigetto, una volta che lo si sia pronunciato – e in Italia, per fortuna, è così –…
Continua a leggere →Tutto s’è previsto tranne che i prodotti della terra, spontanei o coltivati, venissero contaminati per colpa dell’intelligenza — se tale può ancora dirsi — dell’uomo. Nei fatti, adesso è così: immersi nel contaminato che ci fa vivere, ammalare e morire, senza che si possa evitare di ingerirlo. Da un lato la impotente consapevolezza, dall’altro il…
Continua a leggere →Partiamo da un dato: il 92% degli italiani – lo dicono i sondaggi – ritiene sia necessario superare l’attuale normativa repressiva sul fine vita. Altro dato, questo certo, è che in Italia l’eutanasia è reato. Poco male ché, come tutto ciò che in Italia è illegale, c’è la possibilità di accedere ad un’apposita offerta sottobanco,…
Continua a leggere →Era il 22 dicembre del 1947, la Costituzione della Repubblica abolì la pena di morte. Da allora, insensibili, continuiamo freneticamente e fuori legge ad applicarla (la gente neppure più si volta) verso la lingua italiana. Ogni sostituzione di parola italiana con espressioni (più o meno) anglofone — da una nuova insegna di bottega, giù…
Continua a leggere →Erano lì, e per un attimo si sono inchiodati gli occhi addosso: un uomo e una donna alla fermata del bus. Lei scendendo la scaletta, lui salendola, in senso opposto per la stessa porta. L’uno difronte all’altra, lei si prende lui e lui si porta dentro lei, per un lunghissimo istante. Lui incapace di fermarsi;…
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