Credevo fosse luce, e invece era un riflesso. Ho corso, il cuore pieno di vento, le mani tese come se già stringessero il sole. Poi il silenzio: tra le dita resta solo un oggetto che brilla a metà, un premio minore, un frammento di quello che avevo immaginato. Eppure pesa, brucia quasi, perché racconta il sogno che non è diventato.
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