≡ Menu

[…]

Scrivere appunti non è prendere nota, non è archiviare informazioni come si fa con le cose che non ci servono più. È un gesto quieto, quasi domestico: sedersi accanto a un’idea, lasciarla parlare, darle tempo. È tornare su una frase finché smette di opporre resistenza, sostare dentro un dubbio senza scacciarlo. In fondo è questo: dire allo studio resta, perché capire è una forma gentile di amore.

{ 0 comments… add one }

Rispondi