Il rito del già visto…

C’è una strana liturgia che si ripete ogni anno, puntuale come il caldo che arriva prima del calendario. Si chiama esame di maturità, ma di maturo, a guardarlo bene, conserva giusto l’imbarazzo.Per mesi – a volte per anni – i due docenti interni spiegano, insistono, correggono, interrogano. Si affaccendano tra registri elettronici e facce stanche,…

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Del sapere intatto e dei segni che non si lasciano…

C’è una differenza che molti fingono di non vedere, forse perché nominarla costringerebbe a togliersi di mezzo.È la differenza tra sapere e saper insegnare.La prima è una forma di quiete: si accumula, si protegge, si amministra.La seconda è un gesto: espone, consuma, prende posizione.Insegnare non viene da un vago “trasmettere”. Viene da insignire: segnare dentro,…

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Il mare prima dell’insurrezione…

Chi tene ‘o mare‘O sape ca è fesso e cuntentoChi tene ‘o mare ‘o ssajeNun tene niente – P. Daniele, Chi tene ‘o mare Il mare, a Napoli, non è mai un fondale. È un parente stretto. Uno di quelli che ti crescono addosso senza chiederti il permesso.Ti educa prima ancora di parlare: ti insegna…

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