L’unico posto dove nessuno poteva toccarla…

Aveva costruito la sua immagine come si costruisce un rifugio: alta, esagerata, nera come un pensiero ostinato. L’alveare sulla testa, l’eyeliner spesso come una ferita tracciata con decisione, le movenze da pin-up fuori tempo massimo. Sembrava un personaggio. In realtà era una difesa. Amy non voleva essere moderna. Voleva essere vera.Era cresciuta tra dischi soul…

Continua a leggere →

L’ordine necessario delle cose…

Ci sono dimostrazioni che non alzano la voce. Non hanno bisogno di convincere, perché non chiedono fiducia: chiedono attenzione. Si presentano con poche premesse, camminano con rigore, arrivano dove devono arrivare. E quando arrivano, non trionfano: semplicemente stanno.Il fascino di una dimostrazione matematica è nella sua necessità. Non persuade per carisma, non seduce per intuizionem…

Continua a leggere →