…io sono qui per dire “Sì, certo”, a mio figlio Umberto.
Ci sono momenti in cui il mondo si restringe a una stanza, a una scrivania, a una voce che arriva da dietro le spalle mentre sei immerso in qualcosa che credi importante. Una lettura, un pensiero, un tentativo di capire. E poi quella voce — semplice, diretta — che non chiede il mondo, ma qualcosa…
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