
Ho imparato a programmare quando il computer era un’idea più che un oggetto: matita, carta, e una logica che non perdonava distrazioni. Dal 1964 il BASIC ha aperto una porta, ma oggi rischiamo di attraversarla senza accorgercene. Forse imparare davvero, adesso, significa tornare a togliere: calcolo, strumenti, scorciatoie. Restare soli con il pensiero.