La geometria dell’attesa…

Ci sono mattine in cui una città non è più una città, ma un congegno esatto del destino.Le strade non conducono: dichiarano.Le scale non salgono: misurano l’attesa.Le fontane non ornano: tengono vivo, nel loro battito d’acqua, il movimento segreto del cuore.Piazza di Spagna, in certe ore chiare, non appartiene ai turisti, né alle fotografie, né…

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La casa non è un regno…

I bambini non appartengono a nessuno.Non appartengono al padre, alla madre, al sangue, al cognome, alla stanza dove dormono, alla porta che si chiude la sera, alla voce adulta che dice: è mio figlio, è mia figlia, so io cosa è bene. I bambini attraversano una famiglia come attraversano una stagione: vi nascono dentro, ne…

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