Non lo so. Spiegamelo tu!

Ci sono uomini che, per sembrare rivoluzionari, dichiarano guerra ai libri. È il modo più economico per sentirsi Galileo senza avere nemmeno la pazienza di imparare la tabellina del metodo scientifico.Dev’essere una strana forma di nostalgia. Dopo aver trascorso secoli a liberarci dalla superstizione, c’è chi sogna di tornarci con l’aria soddisfatta di chi ha…

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L’ordine necessario delle cose…

Ci sono dimostrazioni che non alzano la voce. Non hanno bisogno di convincere, perché non chiedono fiducia: chiedono attenzione. Si presentano con poche premesse, camminano con rigore, arrivano dove devono arrivare. E quando arrivano, non trionfano: semplicemente stanno.Il fascino di una dimostrazione matematica è nella sua necessità. Non persuade per carisma, non seduce per intuizionem…

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Il lusso di non servire subito…

C’è stato un tempo in cui la scuola era un ascensore. Non nel senso romantico, da film con la lavagna piena di formule e il professore che salva anime a fine lezione. Un ascensore vero: ti prendeva dal piano terra della nascita e, se avevi fortuna (e qualcuno che ti ci faceva entrare), ti lasciava…

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Supponiamo che un giorno vi facciate una passeggiata a Napoli…

L’Ingegnere, come sempre, fa finta di scherzare. Dice «Supponiamo che un giorno vi facciate una passeggiata a Napoli…» come se stesse impostando un problema di statica, con le ipotesi ordinate in colonna. In realtà, in quelle righe sul Natale a San Gregorio Armeno, fa un’operazione molto più radicale: sposta le coordinate della nascita di Gesù.…

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Una piccola forma di resistenza…

A volte penso che le parole siano come piccoli attrezzi lasciati sul tavolo dopo un lavoro frettoloso: qualcuno le usa senza guardarle, qualcun altro le lancia in aria per vedere dove cadono, altri ancora le affilano di nascosto, sperando che nessuno se ne accorga. E invece dovremmo sfiorarle con la stessa cautela che si ha…

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la prossima sommossa

Una condizione disperata, che li emargina dalla società, li tiene lontani dalla televisione, li rende poco appetibili dalla politica e dalla pubblicità. No, non mi riferisco agli analfabeti funzionali (oltre un italiano su quattro) recentemente censiti dall’Ocse. Sto parlando dei milioni di alfabetizzati cronici che ancora si ostinano a leggere i quotidiani e i libri,…

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L’alfabetizzazione di Facebook…

Pare che Facebook si sia dotato di un nuovo algoritmo capace — almeno secondo le intenzioni dichiarate — di combattere le fake news attraverso una “alfabetizzazione” più o meno consapevole dell’utente. La parola “alfabetizzazione” fa venire in mente il dopoguerra, il maestro Manzi, la matita in mano a operai e massaie con la stessa potenza…

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