A volte, anche seguendo fedelmente le indicazioni del navigatore, ci si perde. E proprio in quel lieve smarrimento accade la meraviglia: si scoprono luoghi inattesi, incantevoli, che nessuna meta programmata avrebbe saputo promettere.
Categoria: fotografia
Una macchia di arancione in mezzo al blu…
C’era un tempo in cui il mondo stava in una sfera di plastica, e quella sfera aveva un colore preciso: arancione fuoco. Non era soltanto un oggetto, ma una grammatica elementare dell’esistenza. Bastava poggiarlo a …
Danzare con la città…
C’è un momento, in fotografia, in cui l’immagine smette di essere un esercizio e comincia a farsi racconto. Non accade quando si trova l’inquadratura perfetta, né quando la luce cade docile sul soggetto. Accade prima, …
Il peso nelle mani leggere degli stolti…
Non gridano più forte: occupano spazio. La tirannia degli stolti è silenziosa, cresce dove il pensiero si ritira. Resistere non è opporsi, è restare lucidi quando tutto invita a smettere di esserlo.
La grazia storta della luce…
C’è una forma di sincerità che la fotografia stenopeica conosce meglio di qualunque altra: quella che non pretende di dominare il mondo, ma si limita ad aspettarlo. Niente lenti, niente correzioni, niente vetri incaricati di …
[…]
C’è qualcosa di ostinatamente antico nel modo in cui ci teniamo insieme. Somiglia a un lavoro a maglia fatto senza fretta, con le mani nodose appoggiate sulle ginocchia, davanti a una porta socchiusa che dà …
Dove il colore non serve…
La Sicilia è una parola che sa di luce.Appena la pronunci, ti si riempiono le mani di gialli, di aranci, di azzurri larghi come un respiro d’estate. È una terra che sembra chiedere di essere …
La delicatezza di restare…
Ci sono gesti che non servono a cambiare il corso delle cose, ma solo a ricordarti che sei vivo mentre tutto scorre. Prendere una mano, ad esempio. Non stringerla. Non trattenerla. Appoggiarla semplicemente nella tua, …
Il profilo delle cose…
C’è un modo strano in cui la vita ci passa accanto. Non è un urlo, non è un colpo di scena: è più simile a quando, dal finestrino, il profilo delle cose corre via veloce …
Le strade…
Ci sono strade che ti prendono per mano senza chiederti niente. Non vogliono sapere dove stai andando, non pretendono spiegazioni, non ti mettono all’angolo con quelle domande educate che fanno male perché arrivano nel momento …