La parte più difficile della pietà…

Ci sono storie davanti alle quali anche le parole dovrebbero togliersi le scarpe.Entrare piano. Senza la presunzione di spiegare, soprattutto senza quella volgarità contemporanea che pretende di assegnare in pochi minuti colpe, ragioni, assoluzioni. Ci sono fatti che non chiedono un commento: chiedono che si rimanga abbastanza a lungo davanti alla loro oscurità perché gli…

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Ci sono parole che arrivano leggere.Le senti mentre hai ancora il sale addosso, tra una nuotata e l’altra, con il sole che dovrebbe rendere innocuo quasi tutto. Vengono dette senza cattiveria, magari perfino con affetto. Come si dice che l’acqua è fredda o che domani forse cambia il tempo.Poi però restano.Vecchio. È una parola curiosa,…

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Mi scusi ancora…

Il signor Arturo Lamberti era un uomo educato. Non genericamente educato. Educato sul serio.Ringraziava il casellante dell’autostrada, salutava i distributori automatici quando gli restituivano il resto e, se entrando in un negozio faceva suonare per errore il campanello due volte, provava un leggero imbarazzo.Una volta aveva chiesto scusa a una sedia dopo averle dato un…

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…è tutto un equilibrio sopra la follia.

Passiamo la vita a fidarci del pavimento. Gli affidiamo il peso dei mobili, i passi distratti, il sonno dei bambini, le stoviglie nelle credenze e tutte quelle piccole certezze che, non avendo mai dovuto dimostrare niente, chiamiamo casa. Poi la terra si muove appena e ogni cosa cambia significato: il lampadario diventa un avvertimento, una…

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Dentro ogni persona…

Ci sono vite che sembrano lasciarsi raccontare con una cronologia. Prima è successo questo, poi quello, infine quell’altro. Ma è solo un’illusione che ci concediamo per non perderci. Perché la verità è che dentro ciascuno di noi non esiste una linea: esiste un groviglio.Ci sono domande che non hanno mai cercato davvero una risposta. Restano…

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…i diritti di tutti

C’è sempre un momento, dopo ogni attentato, in cui qualcuno prova a cambiare il soggetto della frase. Non è più l’uomo che ha ucciso. Non sono più le persone massacrate. Non è più il fanatismo che ha trasformato un essere umano in un’arma. All’improvviso il problema diventano quelli che erano lì, la loro esistenza, i…

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Il privilegio di essere boomer…

C’è un momento, nella vita, in cui smetti di inseguire il tempo e cominci a lasciarlo passare davanti a te. Non per stanchezza. Per esperienza. È allora che scopri una libertà inattesa: quella di non dover essere aggiornato su tutto, presente ovunque, coinvolto in ogni discussione. Il mondo continua a correre, certo, ma non pretende…

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Il peso gentile delle scelte…

Le scelte assomigliano ai sentieri di montagna. Fino al bivio sembrano tutte possibili; dopo il primo passo, diventano una soltanto. È allora che smettono di essere un’idea e cominciano a essere un destino.Non serve avere ragione quando si sceglie. Serve avere la pazienza di restare accanto a ciò che si è scelto anche quando il…

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L’orgoglio del caso…

Ci sono vittorie che non arrivano per caso e sconfitte che non dipendono dalla sfortuna. Quasi sempre sono il punto d’incontro tra ciò che il mondo ci concede e ciò che, in silenzio, abbiamo preparato perché accadesse. Il destino ama sembrare improvvisazione, ma spesso è solo un piano riuscito bene.

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…un retrobottega dell’anima

Mi riesce difficile trovare la giusta distanza dalle cose degli altri. Non per freddezza, non per superbia, non per quella forma elegante di disinteresse che spesso chiamiamo discrezione solo per non confessarne l’egoismo. È che non so mai dove cominci davvero la vita di qualcuno e dove finisca il mio diritto di affacciarmi.Così resto sulla…

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