Binario morto…

Ogni tanto la politica italiana produce un personaggio secondario così ben riuscito che viene voglia di ringraziare lo sceneggiatore. Questa volta è un professore. E già la cosa merita attenzione, perché il professore, nell’immaginario politico contemporaneo, dovrebbe essere una figura piuttosto semplice: prende la complessità, la riduce a slogan, aggiunge due punti esclamativi, possibilmente una…

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Non lo so. Spiegamelo tu!

Ci sono uomini che, per sembrare rivoluzionari, dichiarano guerra ai libri. È il modo più economico per sentirsi Galileo senza avere nemmeno la pazienza di imparare la tabellina del metodo scientifico.Dev’essere una strana forma di nostalgia. Dopo aver trascorso secoli a liberarci dalla superstizione, c’è chi sogna di tornarci con l’aria soddisfatta di chi ha…

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Gli uomini sessuali e altri disordini di caserma…

Vannacci non ha inventato niente. È questa, forse, la cosa più umiliante per lui e più deprimente per noi.Non ha inventato il rancore, non ha inventato la paura del diverso, non ha inventato la nostalgia muscolare per un mondo ordinato a colpi di fischietto, alamari e buon senso da dopolavoro. Non ha nemmeno inventato il…

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La misura delle scelte…

Ci sono giorni che non chiedono celebrazione, ma misura.Arrivano senza rumore, si appoggiano sul calendario come una mano sulla spalla, e chiedono soltanto una cosa: essere capiti. Non spiegati, non difesi, non semplificati. Capiti.La morte, sì, merita rispetto. Sempre. Non esiste morte che possa essere derisa senza che qualcosa, in chi deride, si rompa. Non…

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…l’urgenza di custodire la democrazia

In una afosa mattina d’agosto, la stazione di Bologna si animava di viaggiatori. Nessuno poteva immaginare che una bomba celata in una valigia stesse per stravolgere le loro vite.Alle 10.25, l’esplosione. Un boato assurdo, che squarcia corpi e coscienze. Emergono scene strazianti, impresse nella memoria collettiva. Soccorsi improvvisati, ambulanze insufficienti. L’orologio fermo su quell’istante di…

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il momento giusto per usare la forza…

Le idee di Pasolini vengono rievocate: gli esecutori dell’ordine, polizia e carabinieri, traggono le loro radici dal medesimo humus popolare, un humus che molti, avvolgendo sé stessi nel manto del benessere, guardano da lontano. Essendo gemme dello stesso albero popolare, diventa agghiacciante constatare l’emergere continuo di filmati (gli ultimi due provenienti da Milano e Livorno)…

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Che facce di Cutro!

Recitando un rosariodi ambizioni meschinedi millenarie pauredi inesauribili astuzieColtivando tranquillal’orribile varietàdelle proprie superbiela maggioranza sta Per incontrare i familiari delle vittime o i superstiti del naufragio non c’era tempo, ché avevano da canta’ a un compleanno la storia di una ragazza morta annegata in un fiume…

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È pretestuoso lo scopo e vergognoso il metodo…

  Spira un vento di stupida emulazione americana dietro l’imbrattamento della statua di Indro Montanelli: c’è sempre più gente in giro che non avendo un cazzo da fare se la prende con i monumenti scatarrando rabbia, insulti e vernice a effetto mediatico. Ecco, come si può giudicare questo sfregio alla memoria se non con il…

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