A Sant’Anna, dove il tempo sembra essersi fermato in quell’istante terribile dell’agosto 1944, la terra conserva una memoria dolorosa. L’aria vi porta ancora l’eco di un pianto soffocato, il sussurro di preghiere inascoltate, il gemito …
il blog di Biagio Raucci
A Sant’Anna, dove il tempo sembra essersi fermato in quell’istante terribile dell’agosto 1944, la terra conserva una memoria dolorosa. L’aria vi porta ancora l’eco di un pianto soffocato, il sussurro di preghiere inascoltate, il gemito …