Il centimetro zero…

L’altro giorno avevamo lasciato la politica intenta a misurare la fedeltà femminile con il metro da sarta. Più stoffa, più virtù. Una donna poco appariscente, spiegava Antonio Tajani, sarebbe stata più affidabile, più adatta alla stabilità familiare; la gonna un po’ più lunga era diventata, dentro quella metafora matrimoniale, quasi un certificato morale. Tajani ha…

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Quello che resta dell’amore…

Ci sono amori che finiscono e amori che, semplicemente, cambiano luogo. Smettono di abitare le giornate, escono dalle stanze, perdono il diritto alle telefonate, ai ritorni, alle domande inutili. Eppure continuano a vivere da qualche altra parte. Non più accanto a noi, ma dentro di noi. È forse questo il piccolo inganno della memoria: crediamo…

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Il contrario dell’amore…

C’è qualcosa di terribilmente antico nelle storie che continuano a riempire le cronache di donne uccise da uomini che dicevano di amarle. Antico non perché appartenga al passato, ma perché viene dal fondo più oscuro di un’idea di relazione che il tempo ha saputo modernizzare nei modi senza riuscire ancora a estirpare nelle coscienze: quella…

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L’amore in un’altra lingua…

Tradurre è forse la forma più pura dell’amore non corrisposto. Si abita a lungo nella voce di un altro, se ne imparano il respiro, le esitazioni, perfino i silenzi; poi la si accompagna fino alla soglia di una lingua nuova e ci si ritira, lasciando che sia l’autore a ricevere l’abbraccio.Il traduttore è un Cyrano…

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La parte di noi che resta altrove…

A un certo punto abbiamo smesso perfino di scrivere le sciocchezze. Ci siamo accorti che era faticoso.Bisognava scegliere le parole, metterle in fila, ricordarsi dove andava una virgola, sostenere per almeno tre righe la responsabilità di un pensiero. Troppa roba. Molto più comodo accendere la fotocamera frontale. E così la stupidità ha fatto un salto…

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Mi scusi ancora…

Il signor Arturo Lamberti era un uomo educato. Non genericamente educato. Educato sul serio.Ringraziava il casellante dell’autostrada, salutava i distributori automatici quando gli restituivano il resto e, se entrando in un negozio faceva suonare per errore il campanello due volte, provava un leggero imbarazzo.Una volta aveva chiesto scusa a una sedia dopo averle dato un…

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Il tempo non muore, cambia voce…

Ci sono uomini la cui morte appartiene alla cronaca e uomini per i quali la cronaca, improvvisamente, sembra uno strumento troppo piccolo.Francesco Guccini apparteneva ai secondi.Dire che è morto significa registrare correttamente un fatto e sbagliarne completamente la misura. Perché Guccini, da molto tempo, non coincideva più soltanto con l’uomo che portava quel nome. Era…

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Dio è risorto…

Ci sono persone che passano la vita a cercare risposte. E altre che passano la vita a difendere le proprie risposte da qualsiasi domanda.Le prime mi sono sempre sembrate più interessanti. Forse perché il dubbio non è una debolezza. È una forma di onestà.Non ho mai creduto che basti dichiararsi credenti per essere migliori. E…

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L’avvelenata.

Alcune parole arrivano troppo presto per essere capite davvero. A diciassette anni le chiami canzoni, perché non sai ancora che certe frasi stanno scegliendo, in silenzio, l’uomo che proverai a diventare. Le impari a memoria quasi per caso. Poi restano. Ti insegnano che la dignità vale più della convenienza. Che chi cade non va deriso,…

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Le tribù non salvano nessuno…

C’è un momento in cui una comunità smette di essere una comunità e diventa una tifoseria. Non accade all’improvviso. Succede poco alla volta, quando l’identità prende il posto delle idee e l’appartenenza sostituisce il giudizio. Da quel momento non si ascolta più: si riconosce. Non si valuta ciò che viene detto, ma chi lo dice.…

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