…uno che ha paura, ma resta

Ci hanno insegnato male il coraggio. Ce lo hanno consegnato vestito da statua, con il petto esposto, la mascella serrata, lo sguardo fisso davanti al pericolo. Ci hanno detto che il coraggioso è colui che non trema, che non arretra, che non sente il gelo salire dalle caviglie fino alla gola. Come se il coraggio…

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[…]

Caro me,ti scrivo da una stanza che tu hai già dimenticato, ma che ancora ti abita.Non so se ricordi bene la sua luce: non era buio, no. Sarebbe più facile dire buio, perché il buio assolve, spiega, fa scena. Era piuttosto quella penombra ostinata delle cose non decise, delle mattine che cominciano senza promessa, dei…

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L’impossibile e chi lo pronuncia…

C’è qualcosa di ironico, quasi stonato, nel fatto che la frase sull’“impossibile” venga proprio da un ingegnere dei razzi. Per decenni, l’idea stessa di mandare un uomo sulla Luna era stata archiviata, nei salotti colti come nei bar di provincia, sotto la voce “fantascienza”. Poi arrivano persone così, che con i numeri e con l’acciaio…

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Questa scelta l’ho fatta io…

Capita, ogni tanto, che la domanda arrivi di traverso, mentre fai altro: davvero sono io a scegliere o sono solo la risultante di un’equazione troppo complessa per essere scritta in lavagna? Perché, se ci pensi con onestà spietata, la storia potrebbe essere raccontata così: ti hanno consegnato un certo codice genetico, ti hanno fatto nascere…

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Non sempre la fine è un punto.

Non sempre la fine è un punto. A volte è una parentesi che si chiude da sola, un atto di precisione, l’ultimo gesto coerente di chi ha vissuto troppo intensamente per accettare l’approssimazione. Renato Caccioppoli scelse la morte come si sceglie una formula perfetta: senza esitazione, con l’eleganza tragica di chi sa che non c’è…

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L’ordine nascosto delle cose…

Non c’è niente di veramente isolato al mondo. Ogni cosa, se la osservi abbastanza a lungo, rivela un legame: una causa che non è mai prima, un effetto che non è mai ultimo. Anche noi, quando pensiamo di essere soli, in realtà siamo un punto dentro una trama più vasta, un nodo momentaneo in una…

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…la conoscenza non salva, ma consola

Ci sono figure che non si raccontano: si inseguono. Come certi suoni lontani, o certe formule che non si lasciano chiudere. Renato Caccioppoli è una di quelle presenze che restano nell’aria, anche quando tutto il resto tace. Non è un personaggio, è una vibrazione. Un genio che sapeva quanto sia fragile la perfezione, e quanto…

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…non c’è Paragone [*]

A voler fare il verso a Oscar Wilde, si potrebbe dire che il modello Paragone è il perfetto modello della fuffa: di chi cioè molto ama parlare di niente; ché questo è l’unico argomento di cui sa tutto. [*]

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