Il particulare…

Ci sono leggi che dividono perché devono dividere. Una legge fiscale decide chi paga e quanto. Una legge sul lavoro distribuisce diritti, obblighi, interessi. Perfino una legge urbanistica, se la si guarda abbastanza a lungo, finisce inevitabilmente per scontentare qualcuno che possiede un terreno.La legge elettorale, invece, dovrebbe appartenere a una categoria diversa. Non dovrebbe…

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La matematica non è la risposta…

C’è un equivoco che l’intelligenza artificiale rischia di rendere definitivo: confondere la soluzione con il pensiero.Alessio Figalli, in un’intervista di questa mattina a la Repubblica, pone il problema con una nettezza quasi brutale. Oggi una macchina può arrivare a una dimostrazione, attraversare biblioteche sterminate di risultati, combinare teoremi, tentare strade che a un essere umano…

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Il prezzo del consenso…

C’è qualcosa di più inquietante di un politico che promette troppo. È un politico che, invece di chiedere un voto, sembra volerlo comprare. Cinquemila dollari.La cifra, in fondo, è quasi secondaria. Potrebbero essere mille, diecimila, un bonus, una scarpa, una pensione, un posto di lavoro, uno sconto fiscale costruito per arrivare esattamente alla vigilia delle…

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Non lo so. Spiegamelo tu!

Ci sono uomini che, per sembrare rivoluzionari, dichiarano guerra ai libri. È il modo più economico per sentirsi Galileo senza avere nemmeno la pazienza di imparare la tabellina del metodo scientifico.Dev’essere una strana forma di nostalgia. Dopo aver trascorso secoli a liberarci dalla superstizione, c’è chi sogna di tornarci con l’aria soddisfatta di chi ha…

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Dentro ogni persona…

Ci sono vite che sembrano lasciarsi raccontare con una cronologia. Prima è successo questo, poi quello, infine quell’altro. Ma è solo un’illusione che ci concediamo per non perderci. Perché la verità è che dentro ciascuno di noi non esiste una linea: esiste un groviglio.Ci sono domande che non hanno mai cercato davvero una risposta. Restano…

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Il peso gentile delle scelte…

Le scelte assomigliano ai sentieri di montagna. Fino al bivio sembrano tutte possibili; dopo il primo passo, diventano una soltanto. È allora che smettono di essere un’idea e cominciano a essere un destino.Non serve avere ragione quando si sceglie. Serve avere la pazienza di restare accanto a ciò che si è scelto anche quando il…

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…la difficile arte del mare.

Ci sono partenze che nessuno festeggia. Non hanno il rumore dei treni che lasciano la stazione, né l’entusiasmo delle mappe aperte sul tavolo. Accadono in silenzio, dentro. Sono quelle in cui non si abbandona un luogo, ma una certezza. E le certezze, per quanto strette, sanno diventare una casa. Anche quando ci hanno tolto il…

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Il peso delle parole leggere…

C’è una forma di indignazione che non aggiunge nulla all’indignazione. È quella che, davanti all’ennesima ingiustizia, si accalca nei commenti con una sola parola: «Bastardi!». È quasi sempre il commento più applaudito. Quello che raccoglie più consensi perché non pretende nessuno sforzo: non di pensiero, non di linguaggio, non di coscienza.Eppure mi lascia ogni volta…

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La doppia cittadinanza delle macchine…

Non mi sono mai fidato degli strumenti che promettono di essere intuitivi. Non perché l’intuizione sia un difetto, ma perché troppo spesso diventa il nome elegante che diamo alla rinuncia di capire.Per questo sulla mia scrivania convivono un Mac e ArchLinux. A molti sembrerebbe una contraddizione, quasi una doppia cittadinanza incompatibile. Per me, invece, rappresentano…

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L’orgoglio del caso…

Ci sono vittorie che non arrivano per caso e sconfitte che non dipendono dalla sfortuna. Quasi sempre sono il punto d’incontro tra ciò che il mondo ci concede e ciò che, in silenzio, abbiamo preparato perché accadesse. Il destino ama sembrare improvvisazione, ma spesso è solo un piano riuscito bene.

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