…è sempre il caso a decidere. O forse no.

Il caso si merita la maiuscola. Lo ha sempre avuta, anche quando ci siamo illusi di domarlo con oracoli e formule. Ma il caso non si doma, scivola, sfugge, si beffa di ogni tentativo di arginarlo. Erri De Luca lo sa bene e lo mette al centro di un dialogo epistolare con Paolo Sassone-Corsi, un…

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Altrove…

Altrove – sostiene Erri De Luca – si vive come in un acquario, ordinati ma insipidi. A Napoli l’artéteca è un padellone di vita vera: caotica, bruciante, piena di sapori. Forse è il mondo moderno che ha dimenticato come si frigge l’esistenza.

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Tra Montagne e Parole…

Abbraccio i sentieri che si dischiudono come pagine sotto i miei passi, e come il camminatore che scorge nuove vie sulle creste di un monte, mi trovo immerso nel mondo scolpito dalla penna di Erri De Luca. Un artigiano della parola, scolpisce i suoi pensieri come la pietra e il legno, plasmando una lingua che…

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…ali che volano.

I libri, si potrebbe dire, sono ancore in un mare in tempesta, balsamo nel freddo dell’inverno. Non diventano un fardello, non aggiungono grammi alle vertebre. Al contrario, liberano, sollevano, trasportano lontano. Viaggiano i libri, non si fanno trasportare. Fanno dimenticare il peso del giorno, il carico delle preoccupazioni. Offrono un rifugio, un luogo dove riposare,…

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#iostoconerri

Parto da qui, dal post pubblicato ieri da Roberto Saviano sulla sua bacheca Facebook: “il silenzio degli scrittori – leggo tra l’altro – è assordante.” Non v’azzardate a pretendere dai grandi scrittori italiani di essere contemporanei nelle prese di posizione. Non chiedete mai agli “intellettuali” (sic!) di esporsi con un’opinione difforme dal gregge. Se un…

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