camelie

Leggo un avvincente racconto di Tolstoj, un racconto che gronda di aggettivi, descrizioni, periodi lunghi che esplorano dettagli; forme che possono affaticare un lettore poco attento, eppure i suoi personaggi restano piantati sulla pagina come alberi, unici, radicati dentro il loro tempo. A me fanno venire desiderio di espiantarli e trasferirli nel mio giardino. Da…

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Da qualche decina di migliaia di anni. Tutti gli anni. Tutti.

Vabbè, tocca rassegnarsi. Spalare la neve deve essere, per l’Italia, una sfida tecnologica insostenibile. Gli spazzaneve, il sale grosso, i guantoni, i cappelli e le sciarpe di lana, le catene per auto devono essere ritrovati tecnologici avveniristici (e costosissimi?) per i quali non siamo ancora pronti. Dev’essere così, fidatevi! A fronte di tale incapacità, basterebbe…

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…rarissimo distillato di verità.

Sbaglierò, ma a me pare che ogni estate faccia un caldo terribile, e ogni inverno un freddo cane. Ma sui giornali, nei telegiornali, quelli classici alle televisioni e quelli moderni sugli schermi dei cellulari, la rivoluzione della Terra intorno al Sole è sempre fonte di ammirato stupore: le temperature – fanno sapere – di questi…

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