Leggo per restare…

Leggo perché ho preso il vizio e perché certi vizi, in fondo, sono una forma gentile di salvezza. Leggo quando ho tempo e leggo quando il tempo non ce l’ho: rubo minuti al rumore, li metto in tasca e li spendo in silenzio. Leggo perché non ho altro da fare e, a volte, perché ho…

Continua a leggere →

…una copia de I fratelli Karamazov

Altroché chemin-de-fer, prese di cocaina, partouzes… Leggere le millesedici pagine de I fratelli Karamazov vuole ben altra vocazione a sperperare il proprio tempo e, dunque, il propio denaro (o quello di chi ci vuole bene) sottraendoci ai rigori della realtà! ben altra ostinazione nell’errore! E si narra di un tredicenne che in tempo di scuola,…

Continua a leggere →

ma forse…

La bella Shahrazād, per evitare che il sovrano Shāhrīyār — perfido e cornuto — infligesse anche a lei il trattamento che amava infliggere alle belle del regno (consumava ogni notte un rapporto sessuale con una giovane fanciulla, per poi farla giustiziare dai suoi sottoposti non appena sorto il sole della nuova giornata), dovette inventarsi mille e una favola…

Continua a leggere →