Quando il mondo si allontana e ci ritroviamo soli con le parole…

Sotto l’ombrellone, tra il cinguettio dei gabbiani e il mormorio delle onde, si riscopre un piacere che appartiene all’anima: la lettura. L’atto di leggere è una seduzione silenziosa, una danza lenta tra parole che, se ben guidate, possono riempire il cuore come poche altre cose al mondo.Le pagine di un libro sono finestre su mondi…

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camelie

Leggo un avvincente racconto di Tolstoj, un racconto che gronda di aggettivi, descrizioni, periodi lunghi che esplorano dettagli; forme che possono affaticare un lettore poco attento, eppure i suoi personaggi restano piantati sulla pagina come alberi, unici, radicati dentro il loro tempo. A me fanno venire desiderio di espiantarli e trasferirli nel mio giardino. Da…

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[…]

Quella del testo che si finge ritrovato è una delle costruzioni letterarie che, peggio di un tarlo succhiello, mi ha sempre dato da pensare. L’autore – ché di questo si tratta – presenta il suo come un testo non suo, o quanto meno, derivato da un testo non propriamente scritto da lui. È una finzione…

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