La doppia cittadinanza delle macchine…

Non mi sono mai fidato degli strumenti che promettono di essere intuitivi. Non perché l’intuizione sia un difetto, ma perché troppo spesso diventa il nome elegante che diamo alla rinuncia di capire.Per questo sulla mia scrivania convivono un Mac e ArchLinux. A molti sembrerebbe una contraddizione, quasi una doppia cittadinanza incompatibile. Per me, invece, rappresentano…

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La forma della goccia…

La forma più intelligente, in natura, non è quella che sfida il mondo a muso duro. Non è la sfera compatta, orgogliosa della propria chiusura. Non è nemmeno la punta aggressiva, convinta che basti ferire l’aria per attraversarla. È, piuttosto, una figura più umile e più sapiente: una testa arrotondata, un corpo che si concede…

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…una coincidenza ben riuscita

C’è una forma di umiltà che non è rinuncia, ma vertigine lucida.Sta tutta in quella consapevolezza quasi imbarazzante: essere poco più che una deviazione evolutiva, un accidente della materia, un ramo fortunato cresciuto su un pianeta qualsiasi, in periferia. Niente centro, niente privilegio cosmico. Solo una coincidenza ben riuscita.Eppure.Eppure questa stessa materia, distratta e inconsapevole…

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L’essenziale non è poco…

Ci sono mattine in cui la matematica entra in classe già affaticata. Non per colpa dei ragazzi. Non per colpa dei programmi. Ma per il modo in cui la consegniamo loro: come un oggetto fragile pieno di eccezioni, casi limite, sottocasi dei sottocasi, parentesi dentro parentesi. Un labirinto prima ancora di essere una strada.Eppure la…

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Il mare prima dell’insurrezione…

Chi tene ‘o mare‘O sape ca è fesso e cuntentoChi tene ‘o mare ‘o ssajeNun tene niente – P. Daniele, Chi tene ‘o mare Il mare, a Napoli, non è mai un fondale. È un parente stretto. Uno di quelli che ti crescono addosso senza chiederti il permesso.Ti educa prima ancora di parlare: ti insegna…

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Non sei l’idea che gli altri hanno di te

C’è una paura che non fa rumore, eppure ti sveglia prima della sveglia. È quella che nasce quando senti addosso gli sguardi degli altri, anche se non ti stanno guardando davvero. Quando ti viene l’idea che, se sbagli una virgola, se perdi un passaggio, se per un attimo non sei lucido, qualcuno penserà: “Ecco. Non…

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…una forma di amore.

“If you want to master something, teach it. The more you teach, the better you learn.Teaching is a powerful tool to learning.“– Richard Feynman Ci sono mestieri che ti cambiano la mente, altri che ti cambiano la voce. L’insegnare, invece, ti cambia la vita — ma non nel modo in cui credi. Non perché ti…

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Non sempre la fine è un punto.

Non sempre la fine è un punto. A volte è una parentesi che si chiude da sola, un atto di precisione, l’ultimo gesto coerente di chi ha vissuto troppo intensamente per accettare l’approssimazione. Renato Caccioppoli scelse la morte come si sceglie una formula perfetta: senza esitazione, con l’eleganza tragica di chi sa che non c’è…

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Un atto di fede…

Ci sono uomini che hanno camminato sulla Luna, e uomini che ancora dubitano che quei passi siano esistiti. Il mistero, forse, non è nella distanza che separa la Terra dal suo satellite, ma in quella — infinitamente più vertiginosa — che separa la realtà dall’immaginazione. Perché a ben guardare, il cospirazionista non è altro che…

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Il mare della matematica…

Forse la matematica non è nata per spiegare il mondo, ma per difenderlo. Per ridisegnare un confine spazzato via dall’acqua, per rimettere insieme i pezzi di un ordine che la vita aveva scompaginato. Prima di essere un linguaggio, è stata un gesto: un contadino che misura la riva, un architetto che cerca la simmetria in…

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