Il vuoto sopra i corpi. Caravaggio, Pasolini e la fotografia che non consola
Immagina un quadro che non è una posa, ma un incidente. Non un volto composto, non un santo che guarda in alto con lo sguardo giusto, ma un ragazzo che si spaventa, che sente dolore all’improvviso, che si deforma in una smorfia che nessuno sceglierebbe per farsi ricordare. Un istante che non doveva restare, e…
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